06/08/2026
Come tutti i tifosi del Messina, siamo estremamente delusi dall’esito del consiglio della LND tenutosi ieri, nel quale è stato ufficializzato il mancato ripescaggio dell’ACR Messina nel campionato di Serie D.
Condividiamo l’amarezza espressa ieri dal Presidente Justin Davis e siamo assolutamente d’accordo con lui: bisogna pensare al prossimo campionato di Eccellenza con fermezza, rispetto e determinazione, senza farci distrarre da alcuna ingerenza esterna, ma con la consapevolezza che il Messina deve tornare immediatamente in categorie superiori. Perché non possiamo cambiare il passato, ma possiamo costruire, su basi solide e durature, il nostro futuro.
Da tifosi, tuttavia, non è facile rassegnarsi a questo esito, soprattutto perché crediamo che ci siano state delle evidenti incongruenze con il punteggio assegnato al Messina nella graduatoria per i ripescaggi in Serie D.
Nelle scorse ore il nostro socio, Giacomo Mantineo, dopo un’attenta e scrupolosa analisi del regolamento che ha portato alla cristallizzazione della graduatoria, ha inviato una PEC all’ACR Messina e al suo Presidente, invitandoli a prendere in seria considerazione la possibilità di richiedere un accesso agli atti e inoltrare un ricorso alle autorità competenti in merito al mancato ripescaggio dei peloritani, al fine di verificare la metodologia con cui sono stati assegnati i punti utili per stilare la graduatoria.
In particolare, la penalizzazione di 14 punti scontata nella stagione 2025/2026 (dovuta alla scellerata gestione della stagione 2024/2025), secondo la sua tesi, non avrebbe dovuto comportare una riduzione dei punti assegnati al Messina in questa speciale classifica. Un invito, insomma, a non lasciare nulla d’intentato, fermo restando che il Messina e il suo presidente, Justin Davis, le risposte le hanno date allestendo una squadra fuori categoria per l’Eccellenza e di ottimo livello anche per la D e ufficializzando un organigramma di primissimo livello, come chiedevamo da tempo. A prescindere dalla categoria, siamo felici di questo nuovo corso dell’ACR, che troverà la Cooperativa sempre al suo fianco, come abbiamo fatto soprattutto nei momenti più bui della nostra amata Biancoscudata.