18/04/2026
Il monitoraggio degli effetti del Piano di controllo del colombaccio in Emilia-Romagna è una delle attività che il Coordinamento Colombaccio Italia sta portando avanti basandosi su dati reali ed evidenze scientifiche.
Per valutare concretamente l’impatto del piano quinquennale, abbiamo presentato formale richiesta di accesso agli atti alla Regione Emilia-Romagna per ottenere i dati ufficiali sugli abbattimenti.
La risposta ricevuta – che alleghiamo come foto in questo post – dimostra che il nostro lavoro non è teorico ne finirà in un "cassetto”: stiamo raccogliendo tutti gli elementi disponibili per analizzare la situazione con metodo scientifico. Senza dati ufficiali sugli abbattimenti, infatti, non sarebbe possibile costruire valutazioni tecniche serie e credibili.
I monitoraggi non sono fini a sé stessi, servono a: stimare la consistenza delle popolazioni nidificanti , confrontare i dati negli anni, valutare l’impatto reale dei piani di controllo, fornire basi scientifiche per il confronto tecnico con istituzioni ed enti scientifici.
Senza serie storiche di dati raccolti con metodo, nessuna analisi seria sarebbe possibile. Il monitoraggio 2025 rappresenta quindi il punto zero indispensabile per confrontare ciò che accadrà negli anni di applicazione del piano.
Vogliamo fornire alla Regione Emilia-Romagna un quadro chiaro e oggettivo, mettendo a disposizione i dati raccolti con il Progetto Monitoraggio Nidificanti 2025, che verranno confrontati con quelli che saranno raccolti nel 2026.
Se dall’analisi comparativa emergerà che l’impatto del piano di controllo sulla popolazione nidificante risulta pericoloso ai fini conservazionistici della specie, richiederemo ufficialmente alla Regione una rivalutazione e una razionalizzazione del piano, per garantire un equilibrio sostenibile tra agricoltura e biodiversità.
Affinché questa strategia sia efficace, i dati devono essere solidi e rappresentativi. Più stazioni di ascolto vengono monitorate, più il dato diventa preciso e affidabile.
Per questo invitiamo cacciatori e appassionati a partecipare attivamente al Progetto Monitoraggio Nidificanti: abbiamo bisogno di nuovi rilevatori, soprattutto nelle province attualmente meno coperte, per mappare in modo capillare la realtà del territorio secondo il protocollo tecnico (censimenti al canto tra il 1° maggio e il 30 giugno).
Il monitoraggio è lo strumento scientifico che abbiamo per difendere il colombaccio e la nostra passione, senza perdere di vista la tutela del reddito agricolo e delle produzioni. Dimostriamo con i numeri il valore del nostro impegno.
Se hai bisogno di maggiori informazioni contatta il tuo referente regionale oppure scrivi a [email protected] saremo lieti di darti ulteriori chiarimenti e soprattutto fornirti la scheda di rilevamento e le linee guida per iniziare a collaborare.