17/09/2026
Nello Yoga (e nella vita) vige una legge ferrea: le esperienze si ripetono in loop infinito finché non integri l'insegnamento.
Ma attenzione! Integrare non significa capire razionalmente, nn serve fare una dissertazione filosofica di 264 pagine sul perché e percome quel pasticcio esiste.
La pratica Yoga ti porta a trascendere l'identità che ha creato quel m*rdone agendo direttamente sull'esperienza, bypassando la testa.
Pratica e tutto verrà.
È un lavoro che molto spesso non si vede. Ma si sente!
Mentre tu ti ostini a cercare una logica intellettuale, lo Yoga ti porta a stare nell'esperienza, a sentire quello che succede, finché qualcosa dentro di te comincia a muoversi.
E quando cambia il modo in cui stai dentro a quella situazione, cambia anche quello che fai.
E magari è proprio lì che il loop comincia a perdere presa.
Quindi, la prossima volta che il tuo m*rdone karmico bussa al vetro, magari prima di chiederti per la 264esima volta "perché?", prova a vedere cosa succede mentre ci sei dentro.
Cosa senti, cosa pensi... Cosa fai!
E poi, magari, sali sul tappetino. 😉
Ma ora dimmi, tu ce l'hai un m*rdone che continua a presentarsi alla tua porta (o alla finestra...) nonostante i tuoi sforzi di capirlo e risolverlo?