30/04/2025
Dopo un lungo periodo di lavoro riabilitativo, ieri sera ho finalmente ripreso in mano i manubri da 45 kg nelle spinte su panca.
Tutto questo dopo una lesione all’infraspinato, insorta mesi fa in un contesto non abituale, probabilmente favorita da uno schema motorio alterato e da una gestione del carico non ottimale.
Da quel momento sono seguiti mesi di instabilità, limitazioni articolari e lavoro tecnico, in cui ho ricostruito, passo dopo passo, le basi funzionali del gesto.
Chi mi conosce lo sa:
per un periodo ho fatto fatica perfino a gestire le spinte con 15 kg per braccio.
Ammetto che, all’inizio, ripartire da lì mi ha messo a dura prova — non solo sul piano fisico, ma anche mentale.
Mi sentivo svilito, frustrato, e onestamente anche un po’ demoralizzato, perché il miglioramento sembrava lontano e lento.
Ma ho scelto di non forzare, di non affrettare i tempi, e di affidarmi alla costanza, alla tecnica e all’ascolto del corpo.
Oggi, rimettere in movimento quei 45 kg con controllo e serenità è stato più di un semplice progresso: è stata la conferma che fermare tutto, resettare e ricostruire da zero può essere il miglior investimento possibile.
Un infortunio non è mai solo una pausa:
è un’opportunità per analizzarsi, correggersi e crescere — fisicamente e mentalmente.
Integrazione a supporto in questa fase di recupero articolare e ritorno al carico:
• Omega-3 — per il supporto antinfiammatorio sistemico e la salute articolare.
• Vitamina D3 + K2 — essenziale per l’equilibrio immunitario, il metabolismo osseo e la qualità del recupero.
• Glucosamina + Condroitina — utile per il supporto articolare.
• Magnesio Bisglicinato — per la modulazione del tono muscolare, la qualità del sonno e il recupero sistemici
Il tutto grazie a , cod I8cardio per risparmiare e supportarmi 🤝
Vi siete mai ritrovati in una situazione simile?