02/04/2023
"Casa d'altri" è un racconto di Silvio D'Arzo. Il suo autore è oggi perlopiù sconosciuto. D'altronde ha avuto una vita sfortunata ed è morto di leucemia a soli 32 anni nel 1952, esattamente 71 anni fa. In altre parole, dal 1° gennaio di quest'anno tutti i suoi racconti e romanzi sono di pubblico dominio, dato che in Europa i diritti d'autore sulle opere letterarie scadono settant'anni dopo la morte di chi le ha scritte. Proprio grazie a questo fatto ho scoperto D'Arzo, che non conoscevo, dopo averne letto in questo articolo de Post: https://www.ilpost.it/2023/01/01/libri-pubblico-dominio-casa-d-altri-silvio-d-arzo/
Il racconto in questione è stato definito a più riprese uno dei più belli del Novecento italiano. Montale per primo disse che Casa d'altri è il racconto perfetto e ne fece il riassunto più efficace e calzante: "Un'assurda vecchia: un assurdo prete: tutta un'assurda storia da un soldo".
Lo stile di Silvio d'Arzo (il nome è uno pseudonimo: si chiamava Ezio Comparoni) è a dir poco lirico: spesso sembra di leggere un testo in versi con un ritmo e una musicalità notevole. Allo stesso tempo però la lettura scorre veloce e incalzante a dispetto di ambientazione e tematiche, che potrebbero sembrare un po' respingenti. Un paesino sperduto sull'Appennino emiliano appena dopo l'ultima guerra, poche persone per lo più anziane, capre, rocce e freddo. Uno strano rapporto tra uno starno parroco e una strana vecchia, fatto di silenzi e non detti. Si parla di solitudine, isolamento, malinconia che accompagna la vita nelle sue fasi conclusive, quando sopraggiunge la vecchiaia e i ricordi prevalgono sulle attese e le speranze per l'avvenire.
Niente, questo semplice post è solo per consigliarvi una lettura che forse non avreste mai fatto e deciderete di non fare mai, per conoscere un autore che forse nessuno più legge e di cui fino a tre mesi fa non sapevo nulla ma che ha scritto queste cinquanta pagine che sono considerate tra le migliori della nostra letteratura del Novecento.
Casa d'altri è stato pubblicato fino ad ora da Einaudi, in genere insieme ad altri racconti, il migliore dei quali è a mio parere "Due vecchi".