17/04/2026
Poco talento in attacco? No, il problema principale del calcio italiano secondo
Ancelotti sono i difensori.
"O recuperiamo i difensori, o meglio la mentalità difensiva che ci ha garantito vittorie di club e nazionale, o continueremo a soffrire, perché il calcio è sì segnare un goal più degli altri ma anche prenderne uno in meno" ha sottolineato il CT del Brasile a '|| Giornale'
Ancelotti poi è tornato anche sulle ultime gare di Champions League: "'Ho visto partite con molti goal, Atletico Madrid-Barcellona e Bayern-Real Madrid hanno offerto momenti esaltanti per i tifosi. Ma troppi goal significa anche troppi errori, dei portieri, dei difensori"
Infine il tecnico spiega le difficoltà della nostra Serie A: "La differenza fondamentale riguarda il ritmo, non soltanto quello agonistico della corsa ma quello mentale. I grandi calciatori stranieri non vengono più in Italia. Dunque in serie A non ci sono più le eccellenze di riferimento internazionale come Falcao, Maradona, Platini, Krol, Rummenigge, Ronaldo, Ronaldinho e tutti gli altri di un'epoca lontana. I giovani italiani da chi imparano?