Canoisti Portovenere

Canoisti Portovenere Da sempre presenti a Portovenere. Ci trovate sul molo del A.S.D e sulla spiaggia dell'Olivo.

Sestri Levante / Riva TrigosoUna grande giornata per il gruppo ASD Canoisti Portovenere rappresentanti da Massimo,Vlady,...
13/09/2026

Sestri Levante / Riva Trigoso
Una grande giornata per il gruppo ASD Canoisti Portovenere rappresentanti da Massimo,Vlady,Maury e Luciano
L’allenamento costante ha fatto la differenza anche in un ritorno con mare “importante “(come direbbe Max….)
Tanti contatti presi e amicizie nuove un’organizzazione perfetta e un ‘attenzione particolare alla sicurezza in mare. Ci siamo fatti conoscere e apprezzare…
Alla prossima 🛶🖤

Massimo e Edo ringraziano il gruppo canoistico Rivalta per la splendida giornata sul Mincio
13/09/2026

Massimo e Edo ringraziano il gruppo canoistico Rivalta per la splendida giornata sul Mincio

Massimo e Edo ringraziano il gruppo canoistico Rivalta per la splendida giornata sul Mincio
13/09/2026

Massimo e Edo ringraziano il gruppo canoistico Rivalta per la splendida giornata sul Mincio

La nebbia di Dover si alza mentre Franco "Frank" Muscarà, atleta sessantenne del Nuoto Salvamento La Spezia abituato all...
06/09/2026

La nebbia di Dover si alza mentre Franco "Frank" Muscarà, atleta sessantenne del Nuoto Salvamento La Spezia abituato alle sfide tra le correnti e le bellezze di Portovenere, si prepara a compiere l'impensabile. È il 6 settembre 2026, davanti a lui ci sono trentatré chilometri di abisso salato che separano l'Inghilterra dalla Francia, una linea retta deformata dalle correnti implacabili della Manica, senza muta termica, solo costume classico, cuffia e occhialini contro un'acqua gelida che morde il petto fin dal primo istante. Ogni bracciata è un duello geometrico e brutale, un atto di pura volontà che trasforma la fatica in un'opera viva. Il peso del mare viene affrontato con la determinazione di chi porta i colori spezzati nel cuore, sfidando il tempo, la stanchezza e la forza degli elementi. Dopo 13 ore e 56 minuti di puro sforzo, quando finalmente le mani toccano la costa francese di Calais, l'impresa si compie, un capolavoro di resistenza e passione che entra di diritto nella leggenda del nuoto. Grande Frank sei un esempio per tutti noi ❤️

Diario di bordo: si esce in sicurezza perché il rischio non va mai sottovalutato, ricordando che la vera libertà in mare...
01/09/2026

Diario di bordo: si esce in sicurezza perché il rischio non va mai sottovalutato, ricordando che la vera libertà in mare appartiene solo a chi sa proteggere la propria vita con regole certe e prevenzione costante.

27/08/2026

REGOLE D'ORO PER LA SICUREZZA IN KAYAK.
Consulta sempre il meteo e lo stato del mare:
Controlla il vento (soprattutto libeccio e maestrale), mare mosso e correnti prima di partire.
Indossa sempre il giubbotto salvagente (AIUTO AL GALLEGGIAMENTO - PFD):
Indossalo correttamente e allacciato per tutta la durata dell'escursione, non lasciarlo legato a bordo.
Rispetta i limiti delle tue capacità e della tua attrezzatura:
Valuta con lucidità il tuo livello tecnico e l'idoneità del kayak (rigido o gonfiabile) rispetto alle condizioni reali dello specchio d'acqua.
Segnala la tua presenza e renditi visibile.
Porta i sistemi di comunicazione d'emergenza.
Tieni uno smartphone in una custodia stagna e impermeabile, tenendoli sempre a portata di mano legati al corpo o al pozzetto.
Evita le rotte dei traghetti e delle grandi imbarcazioni.
Mantieniti sottocosta e rispetta rigorosamente le norme di navigazione, evitando di attraversare i canali di transito obbligato dei traghetti di linea.
Rispetta le ordinanze locali e le aree marine protette: Informati sulle regole e sulle zone di interdizione alla balneazione o alla navigazione (come le grotte o i tratti di falesia più pericolosi).
Vesti in modo adeguato alla temperatura dell'acqua.
Non uscire mai da solo se le condizioni sono incerte.
Programma le uscite in compagnia e lascia sempre a terra indicazioni precise sul percorso che intendi seguire e sull'orario di rientro previsto.

La notte di San Lorenzo. Scivolare nel buio dopo le 21, con il solo suono della pagaia che accarezza l'acqua e il cielo ...
11/08/2026

La notte di San Lorenzo.
Scivolare nel buio dopo le 21, con il solo suono della pagaia che accarezza l'acqua e il cielo che si specchia nell'oscurità.
Ieri sera i canoisti si sono regalati la magia più bella, guardare la notte di San Lorenzo in mezzo al mare. E mentre una scia di luce attraversava il buio, è bastato fermare la pagaiata per un secondo, trattenere il respiro e affidare un desiderio alle stelle.
Perché in mezzo al mare, tra cielo e acqua, anche i sogni sembrano pesare un po' meno e volare più lontano.

Appena calano le prime luci della sera, il mare di Portovenere si trasforma. Nell’oscurità dell’acqua prende vita una nu...
07/08/2026

Appena calano le prime luci della sera, il mare di Portovenere si trasforma. Nell’oscurità dell’acqua prende vita una nuotata notturna speciale per il Nuoto Salvamento La Spezia, scortati passo dopo passo dalle pagaie attente e rassicuranti di Massi e Luciano dei Canoisti Portovenere.
A terra, la perfetta regia logistica di Roberto Bertagna e Marco Galantini della US Portovenere attende il rientro dei nuotatori per accoglierli dopo la fatica. Ma la vera magia della notte si compie con il "terzo tempo" grazie a Paola Isabella Contini, la serata si chiude in bellezza tra fette di pizza, focaccia e birre fresche.
Il sapore del sale, la passione per lo sport e il calore dell'amicizia, un'altra notte indimenticabile firmata Portovenere.

Dove la terra incontra il mare con abbraccio di pietra, il tempo sembra fermarsi, il silenzio è interrotto solo dal suss...
01/08/2026

Dove la terra incontra il mare con abbraccio di pietra, il tempo sembra fermarsi, il silenzio è interrotto solo dal sussurro del mare contro le scogliere maestose. Un momento di pura pace per ascoltare il profondo respiro del mondo.

Il Prof..... questo è il nostro esempio.Quando vai in pensione, all'inizio sembra una gran festa. Poi però il rischio c'...
27/07/2026

Il Prof..... questo è il nostro esempio.
Quando vai in pensione, all'inizio sembra una gran festa. Poi però il rischio c'è, ed è subdolo, le giornate rischiano di svuotarsi, ti ritrovi con fin troppo tempo per pensare e, senza accorgertene, rischi di chiuderti in casa e isolarti. È un attimo passare dal meritato riposo al sentirsi messi un po' da parte. Ed è proprio qui che entra in gioco la nostra fortuna. Chi fa parte di un gruppo come il nostro lo sa bene, la risposta non è mai restare fermi, ma mettersi in moto. E il movimento, quando arrivi a una certa età, è una vera e propria medicina. Ma non è solo una questione di muscoli o di salute fisica, è la testa che cambia, è l'umore che si impenna quando sai che c'è qualcuno che ti sta aspettando. Pagaiare insieme non è solo fare sport. È ritrovarsi la mattina, fare due battute, sentire il freddo dell'acqua sulla pelle e ricordarsi che siamo vivi, forti e pieni di energia. In mare siamo tutti sulla stessa barca, letteralmente. La fatica fatta insieme pesa la metà, la risata dopo l'uscita vale il doppio. Nessuno di noi deve rimanere indietro o sentirsi "vecchio". La pensione non è il momento di ti**re i remi in barca, anzi, è il momento in cui hai finalmente il tempo di goderti il mare più bello, con la compagnia migliore.

Indirizzo

La Spezia

Sito Web

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