26/11/2025
Che dire caro Franco Mele, è difficile fare qualcosa nel nostro Paese...e questo ormai da 50 anni a questa parte. Siamo sempre pronti a puntare il dito su chi fa ma nessuno che si mette in gioco per fare...Ad ogni modo ti ringrazio per darci l'opportunità di puntualizzare alcuni aspetti...Siamo affidatari delle strutture F.lli Cafaro dopo che nessuno ha risposto alla convocazione per l'affidamento e dove noi paghiamo un fitto e le utenze, cosa importante da non trascurare...a memoria non ricordo che sia mai successo prima. Nel nostro piccolo, con grande sacrificio, anche economico, abbiamo dato vita ad un movimento, il Padel, che in altri paesi circostanti aveva preso piede e che invece a Francavilla faceva ancora fatica a partire. Dopo un buon inizio della stagione estiva, avendo in gestione una palestra che per 2 anni è stata praticamente inutilizzata perché le scuole preferiscono frequentare altra struttura limitrofa adibita a palestra. Abbiamo deciso di puntare sul movimento del padel anche nel periodo invernale per dare una continuità e fornire un alternativa sportiva, sempre. Inoltre, per info, al suo interno abbiamo previsto un campo da mini volley e uno di mini basket dove tutti possono ve**re e usufruirne...Tesserati e non, dalle scuole e non, da tutta la comunità possono ve**re e usufruirne... Anche tu. Dopo aver chiesto le relative autorizzazioni, a inizio novembre c'è stata la delibera del comune e 5 giorni fa, in 3 giorni è stato montato il campo. Quindi non prima della delibera come altri affermano. Ci Siamo auto finanziati e pensa che quando questa avventura finirà regaleremo la struttura alla comunità, senza riprendercela. Coprire il campo esistente significherebbe mettere una copertura alta almeno 8mt arrecando sicuramente un disagio agli abitanti circostanti...questa sarebbe la tua soluzione migliore? L'attuale palestra ha una superficie di circa 600mq, con il campo da padel copriamo 200mq, restano 400mq di puro divertimento. Spiace che certe affermazioni vengano da te che so che tieni molto alla nostra comunità, ma spiace soprattutto che ogni volta che qualcuno si mette in gioco per cercare di apportare una miglioria, puntualmente venga additato, screditato e messo alla gogna per il solo motivo di aver fatto qualcosa. Tu pensa se in Trentino la pensassero come te, oggi Sinner sarebbe tutt'altro che il tennista numero 1 del mondo.
Sarai sempre in benvenuto da noi,
Cordialmente
Giovanni B.Pangaro
Presidente Ad Maiora Sport