01/11/2023
endomorfo
La tendenza a ingrassare è principalmente fisiologica: oltre al forte appetito anche la funzionalità tiroidea deficita così come quella ipofisaria; inoltre soffre di iperpancreatismo esterno che favorisce l’assimilazione degli zuccheri e la loro trasformazione in grassi. Tendendo all’anemia, l’aspetto della cute è pallido e lo sviluppo pilifero è scarso, anche se spesso la capigliatura può essere grossa e ricciuta. La faccia rotondeggiante ricorda la luna piena e l’aspetto rimane infantile anche nell’età adulta, così come lo sguardo sembra spesso imbambolato e addormentato. La bocca carnosa presenta dei bei denti bianchi, quadrati e solidi. La mandibola è larga e molto sviluppata. Gli arti sono corti e in quelli inferiori spesso compare grasso e cellulite con ristagno acquoso così che i muscoli ipotonici risultano poco evidenti perché ricoperti da tessuto adiposo. Al genotipo Endomorfo appartiene anche una biotipologia dall’aspetto scarno e sottile, con il viso asciutto, coperto da rughe fini; una figura smunta che sembra sempre sofferente. Anche questa tipologia Endomorfica è esposta alle stesse patologie dell’endo classico, nonostante l’aspetto fisico non lo evidenzi. L’endomorfo è un astenico che economizza le scarse energie non resistendo agli sforzi fisici poiché incapace di eliminare le tossine a causa di una lentezza della circolazione linfatica che rende deficitaria la vitalità di tutti gli organi. Nel soggetto endomorfo ogni funzione fisiologica è rallentata tranne quella digestiva, e l’esagerata fame dipende sia dal grande sviluppo dell’apparato digerente che dalla mancanza del senso di sazietà diencefalico. Il Carbonico è un goloso e un dormiglione sicchè andrebbe bene vivere in ambienti caldi e asciutti, imparare a respirare bene, fare attività fisica costante aggiungendo anche dei massaggi linfodrenanti può prevenire o ritardare l’insorgere delle patologie legate alla sua costituzione. Le sue contrazioni cardiache mancano di forza generando ipotensione arteriosa e circolazione periferica insufficiente con acrocianosi, geloni ed edemi degli arti inferiori. Può soffrire di tromboflebiti, alterazioni del ricambio con ipercolesterolemia, diabete, obesità.
Il suo allenamento con i pesi dovrebbe comprendere gli esercizi di base con pesi liberi, come lo squat, distensioni alla panca, stacchi, curl con bilancere etc... Le sessioni di allenamento con i pesi non dovrebbero superare 75-90 minuti. Per accellerare il metabolismo, l'allenamento aerobico dovrebbe essere svolto fino a 6 volte alla settimana per almeno 20 minuti ma anche fino a 45 minuti. La frequenza cardiaca dovrebbe essere compresa tra il 55-65% della f.c.maX
Questo tipo corporeo deve evitare gli zuccheri semplici (dolci, gelato, cioccolato) a tutti i costi, altrimenti è praticamente impossibile per lui raggiungere una buona definizione.
Semplificando: Fianchi larghi, muscoli soffici, tendenza ad ingrassare, Allenamento breve intenso con molta aerobica, Dieta povera di carboidrati.