03/03/2021
sarei partito oggi per raggiungere la squadra italiana a oberstdorf. era il mio grande obiettivo poter partecipare ancora una volta a una 50km in tecnica classica a un mondiale. mi sono preparato nel miglior modo possibile raggiungendo una forma fisica che non avevo piú dal 2017 - ero pronto, poi ovviamente non so cosa poteva ve**re fuori in gara poteva andar bene ma anche andar male comunque sicuramente ero pronto.
Purtroppo ieri sera mi é arrivata la notizia dell' abbandono dell' intera squadra italiana. Quindi il mio mondiale finisce prima di iniziare. La delusione é enorme sono molto triste di non poter partecipare alla gara domenica, ma come diceva, uno dei piú grandi sportivi di tutti i tempi Rafael Nadal, siamo nel bel mezzo di una pandemia, che ha causato tanti morti, in molti hanno perso persone a loro care e tanta gente non lavora da ormai un anno. noi atleti probabilmente dobbiamo essere gli ultimi a lamentarci, grazie alla federazione e ai gruppi sportivi ci é stato permesso di gareggiare con protocolli da seguire.
Questa volta purtroppo é andata male, sicuramente a livello organizzativo si poteva fare meglio si può sempre fare meglio, ma giudicare a fatti accaduti é sempre facile e se tutto fosse andato bene staremo parlando della perfetta organizzazione della trasferta avvenuta. Pur prendendo tutte le precauzioni possibili non ci sarà mai la certezza di poter controllare tutto.
Mi dispiace sopratutto per gli atleti come me che non sono riusciti a fare neanche una gara.
Lo sci di fondo é uno sport durissimo dove non esistono tanti variabili, raccogli quello che vali. Ci stanno tutte le critiche per i scarsi risultati ottenuti, ma si corre contro i piú forti al mondo e se non arrivano i successi non é perché in italia gli atleti non hanno fame e non sono disposti a fare sacrifici, perché facciamo tutto il possibile per migliorare. In passato sono arrivati tanti successi da grandi campioni, probabilmente baciati da madre natura con un cilindrata maggiore di tanti di noi, ma sicuramente l'impegno che ci hanno messo loro, lo stiamo mettendo nello stesso modo anche noi.