19/12/2022
La questione inerente la sostituzione del cristallino:
Mi è capitato di incontrare una donna che ha subito la sostituzione di entrambe i cristallini e, ha dichiarato che lei, sembra, che oltre ad aloni intorno alle luci; la sera, sembra che ci veda bene.
Chiaramente, non credo sia così e, il nemico per validare la sua finta conoscenza non esisterebbe pagare persone, al fine di creare disorientamento, creando dubbi nella mente del proprio nemico.
Normalmente, partiamo dal presupposto che chi subisce danni al cristallino, sono persone che hanno una certa età e quindi; non dovendo fare attività sportive, basate sulla coordinazione di movimenti, quello che necessita è principalmente poter vedere per svolgere attività, esistenziali ordinarie.
Non avendo la possibilità di verificare i tipi di alterazioni; che poi sono minime, in merito all'età.
Comunque, posso dire che, appena un bambino nasce e, si osservano gli occhi, si nota che al posto dell'iride c'è una nuvoletta di particelle che, si compone di elementi pesanti che poi costituiranno l'iride e, se si fotografano queste iridi, si nota che, dopo una decina di giorni queste iridi incominciano a formarsi perché, queste particelle pesanti, incominciano a posizionarsi sul piano irideo, per urto con le particelle che giungono dall'ambiente che, osserva, dopo di che al ventesimo giorno; con modifiche visibili giorno per giorno, si nota il colore degli occhi e, le macchie che compongono l'iride, tendono a spostarsi fino al quarantesimo giorno che oramai si sono stabilizzate; cosa che potete verificare direttamente.
In questa fase dei quaranta giorni il cervello, quasi certamente, identifica le parti che compongono l'ambiente esterno che, osserveremo per il futuro, facendo posizionare gli elementi che compongono l'iride in modo che le particelle che collideranno, siano indirizzate ai giusti coni e, bastoncelli; attraverso le tre lenti che compongono il cristallino; qui andrebbe fatto un riferimento a come il cervello calcola le velocità e traiettorie, per come, il cristallino indirizza tali particolare su tutta la retina; per avere, sempre a fuoco tutti i singoli punti e distanze che compongono le immagini che osserviamo; se l'occhio funzionasse come oggi ritengono quei dementi di oculisti, come una fotocamera, in sostanza avremmo a fuoco solo uno dei piani di tutti gli infiniti che compongono le immagini che osserviamo. Quando guardiamo una foto, questa è sempre a fuoco se la allontaniamo e avviciniamo al nostro punto di osservazione; perché l'occhio funziona come dico io, differentemente, se funzionasse come ritengono gli esperti oculisti, di tutti i punti in cui fosse posizionata, questa foto, sarebbe a fuoco solo ad una determinata distanza; né prima né dopo ma solo a quella!!!
Adesso, non so cosa accade e forse, quando è sostituito il cristallino, essendo monofocale, mi sembra strano che i pazienti riescano a vedere bene le profondità; a differenza della lettura.
Probabilmente, questi pazienti, subiscono un processo di nuova taratura dell'iride che andrebbe fotografata prima dell'intervento e nei giorni successivi a questo, per vedere come sono spostati gli elementi che la compongono.