26/06/2026
🧊🇮🇸Questione di ghiaccio e DNA: Arnar Bjarki Gunnleifsson entra nella storia del calcio islandese a soli 15 anni
Un gol che entra (quasi) nella storia.
I campionati che si stanno ancora giocando in questo momento in Europa sono davvero pochi. Tra questi c’è la Besta deild karla, la massima serie islandese arrivata ormai al dodicesimo turno di campionato.
In classifica guida il Vikingur Reykjavik, e il Breidablik, squadra di cui parleremo oggi, occupa momentaneamente la quarta posizione con 19 punti.
Nella penultima giornata ha affrontato in casa l'Akureyri, terzultima classificata e attualmente in piena lotta per non retrocedere in seconda divisione. Qualche giorno dopo, nella dodicesima giornata, è stato invece ospite della capolista Vikingur.
Skúlason, allenatore del Breidablik, ha avuto un’intuizione per gli ultimi 180 minuti dei suoi: dare spazio dall’inizio alla fine a un 2010 e farlo diventare il riferimento offensivo della squadra biancoverde.
Si chiama Arnar Bjarki Gunnleifsson, fratello di Gunnleifur Orri, centrocampista del Grindavik classe 2008, e figlio di Gunnleifur Vignir, storico ex portiere anche nel giro della nazionale islandese.
Insomma, per lui il calcio è una questione di ghiaccio e DNA.
Il giovanissimo Arnar Bjarki, che ripetiamo avere 15 anni ed essere quindi un 2010, ha vissuto novanta minuti da protagonista trovando il suo primo gol tra i grandi proprio nella sfida contro l'Akureyri. Ha approfittato di un pasticcio difensivo della squadra ospite per ba***re il portiere e firmare il definitivo 3-1 del Breidablik. Qualche giorno dopo si è ripetuto anche sul campo della capolista Vikingur, trovando il gol nell'1-4 finale. La pesante sconfitta non ha però spento l'entusiasmo attorno a una delle nuove promesse del calcio islandese.
E con questi gol Gunnleifsson diventa ufficialmente il secondo marcatore più giovane nella storia della Besta Deildin. Il suo nome figura infatti subito alle spalle di Alexander Rafn Pálmason, che segnò la prima rete a 15 anni, 1 mese e 3 giorni. Gunnleifsson l’ha trovata invece a 15 anni, 7 mesi e 9 giorni.
Non è certo la prima partita, però, che gioca nel massimo campionato islandese. E avesse segnato al debutto avrebbe già rotto tutti i record.
Skúlason gli ha infatti concesso minuti con graduale continuità, accompagnandone la crescita fino alla prima maglia da titolare e ai primi gol tra i grandi.
Il futuro dell’Islanda passa da qui. ♥️ 🇮🇸
✍🏻 Andrea Gratissi