LentaMente - per crescere ci vuole tempo

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Quando invece di correre fuori finito il pranzo, vanno nella stanza dei compiti per portarsi avanti... Ti lasciano senza...
27/03/2026

Quando invece di correre fuori finito il pranzo, vanno nella stanza dei compiti per portarsi avanti...
Ti lasciano senza parole

19/03/2026

"Dalle parole dei genitori, il figlio imparerà a parlare agli altri con il cuore e con l’anima, gli unici suggeritori in grado di fornire le giuste risposte..."

18/03/2026

C’è un tratto che colpisce subito chi entra negli oratori di Cesano Boscone: una fede semplice, concreta, che non ha bisogno di grandi discorsi per mostrarsi vera. È da qui che prende forma il cammino di catechesi per i 18-19enni e per i giovani della Comunità pastorale

18/03/2026

Oggetto: SOS Papà! 🌱 Operazione Ombra Grest

​Ciao a tutti! Per rendere i prossimi mesi dei nostri bambini più freschi e meglio ombreggiati, stiamo organizzando una giornata di lavoro per la sistemazione e la sicurezza degli alberi del Centro Lent@Mente in vista della primavera e in preparazione per il Grest estivo.

​Quando: sabato 21 marzo

​Orario: Dalle 8 alle 18 (anche solo un'ora è preziosa!)

​Cosa faremo: taglio, raccolta e sistemazione rami.

​Cosa portare: Se li avete, guanti da lavoro e tanta buona volontà!

​Chi riesce a darci una mano?

Vi aspettiamo!

Grazie di cuore🤗

Lo staff di Lent@Mente

Quando è venerdì pomeriggio, siamo al tramonto e due ragazzini scappano fuori dal Centro per ammirare il tramonto, innam...
11/01/2026

Quando è venerdì pomeriggio, siamo al tramonto e due ragazzini scappano fuori dal Centro per ammirare il tramonto, innamorati dei colori intravisti dalle finestre...
E ci chiamiamo, perché vogliono condividere tanta bellezza...

Beh, capisci che la ricerca della bellezza è dentro l'uomo, e che non avrà mai fine❤️

Vi vogliamo bene, ragazzi🤗!!

29/12/2025

Per la prima volta, scienziati del MIT sono riusciti a osservare cosa accade nell'istante esatto in cui inizia una vita umana. Non parliamo di minuti dopo, né di ore: parliamo del secondo preciso in cui l'ovulo viene fecondato.

Quello che hanno visto è stato inaspettato. Subito dopo la fecondazione, onde biochimiche attraversano l'ovulo come se qualcuno avesse premuto un interruttore invisibile. Non è una reazione caotica: è un segnale organizzato di attivazione, un vero e proprio "secondo zero" biologico che avvia tutto ciò che seguirà.

Ciò che inquieta è che queste onde non si distribuiscono a caso. Seguono schemi ritmici e proporzioni che i ricercatori paragonano a forme che si ripetono in tutta la natura: spirali, crescita ordinata, sequenze simili a Fibonacci, le stesse che appaiono in galassie, conchiglie e piante.

11/11/2025

Mi chiamo Francesca B., insegno italiano in un liceo scientifico di Padova.
Da vent’anni correggo temi, alcuni veri e propri capolavori da premio Nobel, altri che si fa a capire dove inizino e dove finiscano.
Quest'anno mio sono ritrovata con uno studente (E) che mi ha consegnato un elaborato perfetto. Troppo perfetto.

Lo avevo letto in sala docenti sorseggiando una tisana.
Ogni frase suonava come un trailer di un film americano:
"Il coraggio è l’eco dell’anima che sfida il rumore del mondo."
Bellissimo. Ero certa, non era farina del suo sacco.

La mattina dopo lo avevo chiamato davanti a tutta la classe.
"E, leggi pure. Tutto."
Lui aveva iniziato con la sicurezza di un attore alla prima teatrale.
A metà del testo, però, era arrivata la mia battuta preferita:
“L’angoscia esistenziale del sé come prisma della verità contemporanea.”
A quel punto non avevo resistito.
"Mi spieghi, per favore, cosa significa?"
Il ragazzo aveva deglutito, aveva guardato il soffitto, poi aveva detto piano:
"È… tipo la fatica di essere se stessi?"
E in quell’attimo senza Google, senza copia-incolla era davvero lui a parlare.
Gli avevo detto:
"Bravo. Peccato che anche un blogger del 2014 la pensasse come te: una piccola ricerca in rete e il tuo tema è saltato fuori parola per parola".
Risate in classe, un po’ d’imbarazzo, poi silenzio.
Gli avevo messo sei, scrivendo sotto: "Almeno quando l'hai spiegato sei stato te stesso"

Forse ho sbagliato, forse non avrebbe meritato quel voto. Alcuni colleghi a cui ho raccontato la cosa, mi hanno incoraggiata, ma altri mi hanno detto che avrebbe meritato un grave insufficienza e addirittura qualcuno ha detto che avrei dovuto chiedere un provvedimento disciplinare.

Io credo che non sempre serve una punizione per insegnare qualcosa.
A volte sarebbe bastato restituire a uno studente la sua voce anche se l’aveva trovata solo dopo aver copiato quella di qualcun altro.

30/10/2025

💡 LA SEDIA DEL PENSIERO
… che non aiuta a pensare.

🌱 “Adesso stai qui, sulla sedia, a pensare. Da solo! Senza giocare.”
Quante volte lo abbiamo sentito dire, o magari lo abbiamo detto anche noi.
Ma fermiamoci un momento e chiediamoci con sincerità e curiosità:
🪑 A cosa può davvero pensare un bambino/a di tre, quattro o cinque anni, seduto da solo su una sedia?
🪑 Ha davvero la capacità di riflettere con consapevolezza e spirito critico, restando immobile e senza giocare — bisogni vitali per la crescita?
🪑 Quanto c’è in questa reazione la mia sensazione adulta di frustrazione, rabbia, impotenza, fatica/stanchezza?

✨ La verità è che prima dei 7-8 anni il cervello infantile non ha ancora sviluppato pienamente le funzioni esecutive necessarie per analizzare, riflettere, comprendere e fare autocritica, pensare astrattamente.
Un bambino non può “pensare” come un adulto. Può sentire — rabbia, paura, tristezza, confusione — con il corpo, può percepire ma non possiede ancora gli strumenti cognitivi complessi per elaborare tutto questo da solo.

👉🏻 Quando lo mettiamo “sulla sedia del pensiero” lo stiamo punendo e lo stiamo lasciando solo con emozioni troppo grandi per essere gestite in autonomia. Quando ci neghiamo emotivamente, offriamo una forma di connessione condizionata: ci sono solo quando ti comporti come dico io.
👉🏻 Lo stiamo privando dell’aiuto di cui ha bisogno per capire cosa è successo e per imparare qualcosa di nuovo da quell’esperienza.
👉🏻 Spesso, invece di riflettere, si sente rifiutato, cattivo, sbagliato. E quello che davvero impara è che “quando faccio qualcosa di brutto, vengo allontanato. Sono solo”.

💭 E se capovolgessimo la scena?
Immagina di essere al lavoro e di commettere un errore in una pratica importante. Davanti ai tuoi colleghi, il tuo capo ti dice: “Adesso ti siedi lì, su quella sedia laggiù, e pensi a quello che hai fatto. Non ti muovere finché non hai riflettuto.”
Come ti sentiresti?
👉🏻 Probabilmente umiliato, giudicato, svalutato.
👉🏻 Non penseresti con lucidità all’errore. Ti sentiresti piccolo, sbagliato, solo — forse infuriato, forse congelato.
👉🏻 E, soprattutto, non impareresti nulla di nuovo, se non la paura di sbagliare ancora e forti emozioni freezzate.

⚠️ Quella sedia non educa: isola. Non insegna: crea vergogna. Non accompagna: allontana.

🌿 Una pedagogia consapevole e pronta ad accogliere l’emotività funziona in modo diverso. La riflessione nasce nella relazione, non nella solitudine.
Si costruisce insieme, quando l’adulto sceglie di re-STARE accanto, di mettere parole a ciò che è accaduto, di legittimare, di accompagnare il bambino/a a comprendere le proprie emozioni e a riparare, non per paura della punizione, ma per empatia.

✨ Il compito dell’adulto non è chiedere di “pensare da solo”, ma pensare con. Non dire “Vai là e calmati”, ma “Sono qui con te mentre insieme attraversiamo questa tempesta. È grande o piccola?”.
🌿 Non allontanare, ma accogliere anche quando si sbaglia — perché è proprio lì che l’apprendimento emotivo diventa reale e profondo.

🪷 I bambini e le bambine non hanno bisogno di una sedia su cui fingere di pensare. Hanno bisogno di uno sguardo e di un corpo pronti ad aiutarli a comprendere, di un abbraccio che li sostenga, di una presenza che insegni loro, giorno dopo giorno, a crescere nella relazione e nella connessione incondizionata.

Atelier della Pedagogista

Indirizzo

Correzzo
37060

Orario di apertura

Lunedì 14:30 - 18:30
Martedì 14:30 - 18:30
Mercoledì 14:30 - 18:30
Giovedì 14:30 - 18:30
Venerdì 14:30 - 18:30

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