10/08/2026
๐๐ซ๐จ๐๐๐๐ฎ๐ซ๐ ๐ฌ๐๐ฅ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐, ๐๐จ๐ซ๐ซ๐๐ญ๐ญ๐๐ณ๐ณ๐ ๐๐ฆ๐ฆ๐ข๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐ญ๐ข๐ฏ๐ ๐ ๐ญ๐ฎ๐ญ๐๐ฅ๐ ๐๐๐ข ๐ฅ๐๐ฏ๐จ๐ซ๐๐ญ๐จ๐ซ๐ข
โCโรจ un limite alla strumentalizzazione politica, ed รจ rappresentato dai fatti. Leggo che le opposizioni vorrebbero trasformare la revoca di una procedura di selezione, determinata da un vizio di natura procedurale rilevato dagli stessi uffici, nel presunto ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐ก๐ก๐๐ฃ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐. ร una ricostruzione che non corrisponde alla realtร e che, soprattutto, cerca di mettere insieme questioni completamente diverse.
Qualche tempo fa le stesse opposizioni avevano presentato un atto in Consiglio comunale chiedendo addirittura lโannullamento in autotutela delle deliberazioni con cui questa Amministrazione aveva proceduto alle assunzioni dirigenziali, sostenendo che non fossero rispettate le capacitร assunzionali dellโEnte.
Quella era una contestazione precisa, riferita alla sostenibilitร economico-finanziaria delle assunzioni. Una questione sulla quale gli atti hanno acquisito i necessari pareri favorevoli.
Ciรฒ che รจ accaduto successivamente non ha niente a che vedere con quella contestazione.
Nel corso della procedura di selezione รจ stato rilevato un vizio di natura procedurale. Quando lโUfficio Personale se ne รจ accorto, la procedura รจ stata revocata e successivamente ribandita secondo le corrette modalitร e nel rispetto delle indicazioni dellโIspettorato del Lavoro.
Confondere oggi queste due vicende, cercando di utilizzare un errore procedurale per sostenere retroattivamente che fossero fondate contestazioni completamente diverse sulla capacitร assunzionale, significa non conoscere gli atti oppure scegliere deliberatamente di raccontarli in maniera distorta.
Ed entrambe le ipotesi sono preoccupanti.
Prima di chiedere annullamenti, proclamare fallimenti o lanciare accuse, sarebbe opportuno conoscere almeno la differenza tra capacitร assunzionale, copertura finanziaria e correttezza di una procedura selettiva.
E forse, invece di farsi imboccare da qualche scontento di turno, sarebbe piรน serio verificare direttamente gli atti, approfondire le norme e capire di cosa si sta parlando. Non per fare un favore alla maggioranza, che non ne ha alcun bisogno, ma per rispetto dei cittadini e della corretta informazione.
Noi non abbiamo alcuna difficoltร ad ammettere che in una procedura possa essere commesso un errore. La differenza sta nel modo in cui lo si affronta.
Quando un errore viene individuato, unโAmministrazione seria non lo nasconde, non forza gli atti e non fa finta che non esista: interviene, corregge e riparte nel rispetto delle regole.
Il fallimento sarebbe stato perseverare in una procedura non corretta. Averla revocata e ribandita significa esattamente il contrario: assumersi la responsabilitร di garantire la piena legittimitร e correttezza dellโazione amministrativa.
E cโรจ un altro punto sul quale voglio essere molto chiara.
Non mi troverete mai complice di una comunicazione strumentale, e talvolta persino maleducata, costruita soltanto per dare a qualcuno la soddisfazione di gettare fango sul lavoro dei dipendenti e dei funzionari comunali.
La politica puรฒ e deve assumersi le proprie responsabilitร , e io sono la prima a farlo. Ma cโรจ una linea che non intendo oltrepassare: quella che trasforma ogni errore, ogni difficoltร o ogni passaggio amministrativo in unโoccasione per screditare indiscriminatamente le persone che lavorano ogni giorno per far funzionare questo Comune.
Negli ultimi mesi i nostri dipendenti e funzionari hanno dimostrato un grande senso di responsabilitร , professionalitร e capacitร di affrontare situazioni complesse. Meritano rispetto, non di diventare il bersaglio collaterale di una polemica politica.
Trovo poi francamente imbarazzante il continuo tentativo di trascinare dentro queste polemiche anche il gruppo consiliare di maggioranza, accusando periodicamente i nostri consiglieri di ๐ ๐๐๐๐๐ง๐๐ solo perchรฉ non partecipano alla gara quotidiana dello slogan, del post polemico o della dichiarazione costruita per alimentare lo scontro.
I consiglieri di maggioranza sono una squadra solida, coesa e responsabile. Non hanno bisogno di essere tirati per la giacca da nessuno e, soprattutto, non hanno bisogno di dimostrare ogni giorno la propria presenza attraverso il rumore.
Hanno rispetto delle istituzioni, del Consiglio comunale e degli avversari politici e, proprio per questo, hanno un senso piรน alto della discussione politica: intervengono quando ritengono che sia utile farlo, studiano gli atti, sostengono le loro posizioni e si assumono la responsabilitร delle decisioni.
Il fatto che non trasformino ogni vicenda in un caso politico, che non producano meme e che non cerchino quotidianamente lo scandalo non รจ debolezza e non รจ silenzio. ร semplicemente un altro modo di intendere la politica.
Noi i meme, le insinuazioni e gli scandali costruiti a tavolino li lasciamo volentieri a chi continua a non darsi pace e sembra avere bisogno ogni giorno di una nuova polemica per dimostrare di esistere.
A noi interessa altro! Ci interessa amministrare, dare risposte ai cittadini, affrontare i problemi e portare avanti gli obiettivi che ci siamo assunti.
Le opposizioni facciano il loro mestiere. Controllino, contestino, critichino anche duramente lโAmministrazione. ร un loro diritto e, se esercitato con serietร , anche una funzione importante per la democrazia. Ma controllare significa conoscere gli atti. Fare opposizione significa assumersi anche la responsabilitร delle parole che si utilizzano.
Se invece si confondono questioni diverse, si trasformano gli errori corretti in scandali, si attaccano i dipendenti, si tirano continuamente in mezzo i consiglieri di maggioranza e si costruiscono narrazioni solo per alimentare il sospetto o il malcontento, allora non siamo piรน di fronte a un controllo serio dellโAmministrazione: siamo di fronte alla ricerca della polemica a qualsiasi costo.
A questo modo di fare politica non intendo adeguarmi.
Lโobiettivo di rafforzare e rendere piรน solida la struttura dirigenziale del Comune resta pienamente confermato e sarร portato avanti. Un obiettivo di mandato non fallisce perchรฉ una procedura viene corretta: si giudica sui risultati che si raggiungono.
E noi continueremo a lavorare per raggiungerli, assumendoci le nostre responsabilitร , correggendo ciรฒ che deve essere corretto e difendendo allo stesso tempo la dignitร e la professionalitร di chi lavora per questa Amministrazione e la serietร di chi, ogni giorno, sostiene questo percorso nelle istituzioniโ.
Sara Paoli
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