05/05/2019
[Il viaggio dell'eroe]
Quando si decide di utilizzare i social come canale per promuovere il proprio lavoro non bisogna pensare solo a raccontarsi, a esporre la merce come in vetrina, l'occhio vuole la sua parte certo, ma è più importante pensare a come l'osservatore possa immedesimarsi nel vostro racconto e come quello che offrite possa essergli utile o regalargli un emozione. •Pensate alle favole: c'è un protagonista, un viaggio che questo compie, una meta da raggiungere, un insidia da risolvere e finalmente il lieto fine. •il protagonista, non siete voi o il vostro brand, ma il vostro cliente, solo così potete sperare che l'immedesimazione, l'empatia invoglino il cliente a seguirvi.
Esempi? Pensate alle pubblicità televisive più efficaci, vi do un indizio: nananaaaananananaaaaah 😂 indovinato? Revival anni '90☛ la pubblicità della Barilla con la bambina con l'impermeabile giallo che rientra da scuola sotto la pioggia. Un racconto comune a tanti, una corsa per rientrare a casa infreddoliti e trovare la famiglia con qualcosa di caldo 🍝 e la chiusa con la celebre frase "dove c'è Barilla c'è casa"
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non potete non ricordarla!!! Comunque la pasta (che poi era una zuppa in brodo) compare, ma defilata, nonostante sia il prodotto da vendere. Quello che colpiva l'osservatore era il racconto nel quale si sentiva protagonista e l'emozione che scaturiva. Questa è la base dello storytelling!
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Ecco sui social dovete sempre pensare a questo e costruire così il vostro racconto.
Non è facile certo, ma si può iniziare anche da piccole cose alla portata di tutti:
✓una fotografia ben studiata
✓un testo che sia una storia
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E voi, che pubblicità ricordate con nostalgica memoria?
Ph:
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