03/06/2026
Spesso si sente dire che davanti a un infortunio la prima risposta sia “fermarsi del tutto”..
Nella mia esperienza sul campo, però, il recupero non è mai solo stop o continuare: è gestione, ascolto del corpo e progressione.
Ho visto che quando il lavoro è guidato bene, anche nei momenti di dolore o limitazione, il percorso non si interrompe, si adatta.
La scienza dello sport moderna conferma questa visione: muscoli, tendini e tessuti rispondono allo stimolo e al carico, e il recupero funziona meglio quando è progressivo e strutturato, non semplicemente passivo.
Non è tutto o niente.
È capire le fasi del recupero 💪
📚 Riferimenti scientifici (semplici e attuali):
•Dubois & Esculier (2020) – gestione del carico e riabilitazione nei tessuti muscolari e tendinei
•Martin et al. (2021) – linee guida cliniche su infortuni di caviglia e ritorno allo sport
•Bohm, Mersmann & Arampatzis (2015–2021) – adattamento dei tessuti al carico meccanico
•Gabbett (2016–2022) – load management e prevenzione degli infortuni nello sport