08/09/2026
๐ด๐ต ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ง๐ข๐ ๐ฌ๐ข ๐ฌ๐๐ฅ๐จ๐๐๐: ๐ฉ๐จ๐ค๐๐ซ ๐๐ฅ ๐๐จ๐ฌ๐๐ง๐ณ๐ ๐ ๐๐ข๐๐ฎ๐๐ข๐ ๐ซ๐ข๐ญ๐ซ๐จ๐ฏ๐๐ญ๐
di Giovanni Greco
Il Catania rompe finalmente il ghiaccio e lo fa nel modo piรน convincente possibile: quattro reti, tre punti e una prestazione che allontana, almeno per una sera, le ombre di un avvio di campionato complicato. Contro un Cosenza in evidente difficoltร , la squadra di Longo ritrova efficacia, intensitร e continuitร nella manovra. Cicerelli, Lunetta, Russo e Roberto Insigne firmano le prime quattro reti stagionali davanti al pubblico di casa, sotto gli occhi di Pelligra e Grella.
Longo interviene fin dallโinizio sulla formazione. Tornano titolari Rinaldi, Ierardi e Donnarumma dopo la gara di Coppa Italia contro il Savoia, ma la novitร piรน significativa รจ rappresentata dallโesordio di Nicolรฒ Cavuoti. Il centrocampista incide subito, offrendo alla squadra una soluzione che finora era mancata: un elemento a vocazione offensiva capace di collegare centrocampo e attacco, gestire il pallone tra le linee e dare continuitร alla manovra. Una presenza preziosa per tutti i novanta minuti.
Le indicazioni positive non arrivano soltanto da Cavuoti. Roberto Insigne entra con il giusto approccio e nellโultima mezzโora alza sensibilmente il tasso tecnico della squadra. Il sinistro da fuori area con cui firma il 4-0 rappresenta la conclusione ideale della sua prestazione. Anche Coda trova la rete, successivamente annullata per una posizione di fuorigioco di Cicerelli. Nel finale cโรจ spazio anche per Vallocchia, che mostra personalitร e buone qualitร , pur con un minutaggio ancora troppo ridotto per consentire valutazioni piรน approfondite.
E Longo? Non cambia soltanto il vestiario, passando dalla tuta alla polo, ma anche alcuni principi nella gestione della gara. Il possesso palla, che nelle precedenti uscite si era spesso attestato intorno al 60%, questa volta si ferma al 49%. Un dato che, da solo, non basta a spiegare la prestazione, ma che fotografa un atteggiamento differente. Nel 4-2-3-1 Donnarumma, Pagliai e Quaini cercano con maggiore frequenza la verticalizzazione, premiando gli inserimenti degli esterni e rendendo la manovra piรน diretta.
Lโaspetto piรน evidente, perรฒ, riguarda lโintensitร . Quella di Cicerelli, costante nellโuno contro uno; quella di Russo, rapido nel leggere un pallone vagante e procurarsi il rigore dellโ1-0; e quella di Quaini, che continua a rappresentare uno dei riferimenti della squadra per aggressivitร e spirito agonistico.
Le parole di Longo nel post partita confermano in parte questa lettura: โCambiamenti? Abbiamo abbassato la squadra di dieci metri, ma palla al piede siamo rimasti gli stessi. Abbiamo comunque molto da lavorare. Quaini ha sbagliato un possesso a trenta secondi dalla fine, ma รจ un esempio per tutti noiโ.
Stabilire se questa vittoria possa rappresentare lโinizio di un percorso piรน solido richiederร tempo. Un primo riscontro arriverร giร sabato pomeriggio contro la neopromossa Scafatese. Intanto, la classifica vede in testa lโinedito trio formato da Potenza, Picerno e Sorrento, segno di un campionato ancora aperto e tutto da interpretare.
Per il Catania, perรฒ, la prioritร resta guardare al proprio percorso. Contro il Cosenza la squadra ha fornito una risposta convincente, ritrovando risultato e prestazione. Il primo passo รจ stato compiuto, ora servirร continuitร .