25/11/2019
Straordinaria la risposta del calcio Catania al sindaco...in pieno stile show del sabato sera. Non voglio entrare in meccanismi politici, non è mio interesse, mi fermo al calcio. Nella nota ufficiale leggo di “clima di disfattismo che AD ARTE è stato creato”. Chi ha creato ad arte disfattismo? Li abbiamo forse sognati i treni del gol? Stiamo forse sognando da cinque anni di fare figure di m***a nei campetti più insignificanti del meridione? Stiamo sognando anche la situazione economica precaria per non dire pietosa? Vorrei tanto, ma non mi risulta che sia un brutto sogno, è realtà. Di fronte a tutto ciò il disfattismo chi lo crea? La curva? Il tifoso al bar? O i fatti a cui assistiamo da anni? Vorrei ricordare che nonostante tutto la gente ha sempre garantito alla società un signor numero di abbonati per la categoria, e ancor di più vorrei ricordare che in testa alla classifica spettatori degli ultimi anni c’è il nome di Catania. È poi diventata consuetudine dalle parti di TdG addossare la colpa di tutto ciò che non va agli altri. L’elenco delle cifre stanziate al comune per l’affitto dello stadio che senso hanno? Cosa si pretende che il comune, palesemente in dissesto dia il Massimino gratis? Come si può addossare quasi la colpa del giocare a porte chiuse al comune che poteva fare e non ha fatto? Ma di cosa parliamo? Se si fosse regolarmente pagata l’agenzia di servizio d’ordine non avreste bisogno di recimolare steward a destra e a manca chiedendo la ca**tà fino in Calabria passando da Palermo. L’ultima a chiudere le porte per tali motivi fu il Parma e non serve ricordare quale fu poi l’epilogo della squadra gialloblù. Assurdo anche che ci sia chi vuol far passare tutto come problema organizzativo quando alla base c’è un’agenzia, quella di Arturo Magni che ha stracciato un contratto per mancanza di pagamenti. Eppure l’attuale proprietario va in giro con il sorrisino che da sempre lo contraddistingue a raccontare che va tutto bene e intanto vende alberghi, e gli ultimi supermercati che gli erano rimasti. Sarebbe interessante capire da cosa e dove attingerà per continuare a garantire un futuro a questi colori. In conclusione leggo anche”noi siamo vivi e determinati e fare del nostro meglio per il Calcio Catania”. Bene...l’unica cosa in cui dovete fare del vostro meglio è passare la mano. Abbassate folli pretese, scorporate centri sportivi o dateli in gestione, trovate qualsiasi soluzione per favorire un passaggio di testimone ormai inevitabile. Fatelo in fretta, fatelo ora, fatelo prima che questa matricola sparisca e si porti con se tutto quello che in questi 73 anni siamo stati.
Su una cosa ha ragione direttore “la storia non si cancella”, ma mentre lei è rimasto attaccato ai capitoli di Cyterszpiler e della seria A, noi abbiamo davanti le pagine che state scrivendo in questi ultimi anni arrivando alla desolazione di ieri delle porte chiuse, e stia sicuro che le ricorderemo per sempre.