24/01/2025
Stai affrontando una gara di golf dove non riesci a concretizzare il buono che stai facendo. Qualche putt sbagliato di troppo, qualche errore sul gioco lungo. Ciò nonostante stai portando avanti un risultato più che onorevole e ti senti sul pezzo.
Ed ecco che a tre buche dal termine, dopo quasi quattro ore sul campo, capita l’irreparabile: perdi la chiara coscienza di quello che stai facendo. Un colpo dal tee completamente fuori linea e poi un altro imprudente legno da terra finito tra i vigneti, alla buca dopo. Perdere tutto in pochi istanti di ordinaria follia è un’eventualità non così remota. Ti scopri nel bel mezzo dei guai senza sapere come.
Limare il proprio hcp e migliorare ancora di più la propria confidenza si trasforma in una giornata golfistica dal forte amaro in bocca. Cosa è successo?
Sono qua che ci penso ancora dopo giorni. Dove ero in quei minuti? Sono dell’idea che mi sia mancata la consapevolezza, la presenza mentale, che mi sia lasciato distrarre da qualcosa di esterno a me, proprio mentre andavo sul tee.
Ovviamente non bisogna lasciarsi demoralizzare per così poco. Bisogna saper reagire alle situazioni negative che inevitabilmente si parano di fronte a noi ed essere in grado di apprendere dai propri errori guardandoli per quello che sono: lezioni da portare a casa.