18/04/2025
Cià eccoci qua 🎉 Seconda giornata di pagelle: i difensori
Andrea Artemisio: leader e trascinatore. Attende questo momento da anni e vive ogni settimana aspettando la domenica. È già in preparazione per la prossima stagione.
C’è chi dice esulti ancora al Malerba per il goal allo scadere contro il suo San Vittore.
Iacopo Colombo: pilastro della difesa legnanese. Stirato nei giorni pari, con la pubalgia nei dispari, ma non molla mai, ringraziando il guru e ogni medicinale conosciuto. Anche ad Arluno, quando la prima sconfitta sembrava vicina, segna l’1-1 tenendoci in vetta.
Nicolò Favareto: leader dentro lo spogliatoio, sia per esperienza che intrattenimento. Stagione ad alti ritmi, senza infortuni come in passato, grazie alla preparazione iniziata a giugno al Parco Castello. Ora vacanze meritate, sempre col microfono in mano e la cassa a mille.
Bekim Berisha: idolo della curva giallo-bianca. Sognava il centrocampo, ma si è riscoperto difensore centrale moderno, dando forse le sue migliori prestazioni con la maglia n.4. Unico a meritarsi il 10 nelle pagelle ignoranti (oltre a quella sera a Milano che ricordiamo tutti).
Matteo Pagani: se ci chiedessero chi portare in guerra, sapremmo chi. Anche quest’anno ha evitato di far fuori compagni agli allenamenti, ma in partita di caviglie ne ha fatte saltare. Forse l’unico a perdere qualcosa: un po’ di memoria in semifinale di coppa.
Andrea Tedesco: top player nel canto, grande in campo. Umile, lavoratore, mai una parola fuori posto, tanto sacrificio. Vacanze meritate anche per lui, fortunatamente senza playoff.
Giuseppe Vignati: se la Legnanese fosse una persona, sarebbe lui. Compagno straordinario, dentro e fuori dal campo. Merita questo successo più di tutti. Chiude con 1 goal, 42 anni, un bancomat perso a Bangkok, un ritorno vincente dalla Colombia, e mille soddisfazioni.
Enrico Ardagna: il più giovane, con lo stesso sangue del più anziano. Entrato un anno fa da minorenne, chiude la stagione con la patente e la promozione.