Cannisti Castel Maggiore Maver

Gli amici di Laghi Molinella organizzano questo evento per giovani pescatori
13/04/2026

Gli amici di Laghi Molinella organizzano questo evento per giovani pescatori

Renzo Tinarelli ci ha lasciatoUn altro dei “Grandi” della Castel Maggiore è arrivato al capolinea della vita. Renzo Tina...
06/11/2025

Renzo Tinarelli ci ha lasciato

Un altro dei “Grandi” della Castel Maggiore è arrivato al capolinea della vita. Renzo Tinarelli ha finito di gareggiare su questa terra ed ora sfiderà, in cielo, i suoi vecchi compagni di quella squadra della Castel Maggiore, che la stampa di allora aveva definito “rullo compressore”. Renzo ha vestito la maglia della Cannisti in due diversi periodi della sua carriera agonistica, ottenendo sempre risultati di prestigio che hanno contribuito a rendere grande questa società. Era un personaggio carismatico, con un carattere un po volubile, ma con le canne in mano era un vero fuoriclasse. Difficile ricordare i suoi tanti ed innumerevoli successi assieme agli altri grandi campioni quali Luciano Morisi e Luciano Casadio, purtroppo anche loro scomparsi e a Dino Bassi e Fiorenzo Franchini. Erano gli anni d’oro dell’agonismo bolognese e della Cannisti Castel Maggiore durante il quale il suo palmares e quello della società, si è notevolmente arricchito. Ho avuto la fortuna di fare anch’io una gara in squadra con Renzo, Morisi e Casadio, nel Piave Vecchio conclusasi con la nostra vittoria. Un ricordo indimenticabile! Caro amico Renzo riposa in pace.

A.S.D. Cannisti Castelmaggiore Maver

DESAPARECIDOSUmberto TarteriniVi chiederete il perché di questo titolo e, soprattutto, a chi o a cosa si riferisce. Chi ...
31/10/2025

DESAPARECIDOS

Umberto Tarterini

Vi chiederete il perché di questo titolo e, soprattutto, a chi o a cosa si riferisce. Chi è scomparso? Mi riferisco alla scomparsa di tanti campi di gara dove svolgevamo la nostra amata pesca agonistica. In questi giorni, preso dalla nostalgia, mi ero messo a sfogliare alcune vecchie riviste, e quando dico vecchie intendo proprio molto datate, dei tempi in cui anch’io gareggiavo con l’amata divisa della “Cannisti Castel Maggiore”, cosa che ho fatto per oltre trent’anni. E sfogliando queste riviste mi sono imbattuto in competizioni fatte su campi di gara che da molto tempo non compaiono più nel calendario delle gare di oggi. Mi sono chiesto il perché di questa scomparsa. Erano campi gara molto frequentati, che hanno ospitato anche competizioni di alto livello, allora perché ora sono stati abbandonati? Certamente di motivi ce ne saranno diversi e di varia natura. Non sono in grado di elencare le cause complete che hanno portato a questo abbandono, ma è un vero peccato aver perso tanti campi gara perché avrebbero potuto, ancor oggi, essere di grande aiuto per la crescita del movimento agonistico, che è sempre più in difficoltà. Campi che erano dislocati in varie regioni dal nord al centro-sud, che avrebbero potuto favorire la partecipazione di molti agonisti a livello locale e non solo. Quali sono questi campi di gara? Proverò a farne un (triste) elenco, basandomi esclusivamente sulla mia esperienza di agonista. La mia prima gara risale alla primavera del 1968 e la feci nel Canale Circondariale Bando Valle Lepri di Ostellato, (questo è il suo vero nome), ora comunemente detto Ostellato vecchio. Quindi questo campo di gara resite da quasi 60 anni ed è ancora uno dei più frequentati. Quel mio primo anno di attività mi portò a gareggiare nel Canale Lorgana in località Marmorta di Molinella (BO), dove ci facevano anche prove del Trofeo D’Eccellenza, anch’io ve ne feci una e coincise con la mia prima vittoria in una prova dell’Eccellenza in squadra con Giulio Girotti, Luciano Morisi e Luciano Casadio. Apro una parentesi per ricordare quei due grandi campioni che furono Casadio e Morisi, quest’ultimo mio grande amico, che purtroppo ora non ci sono più. Questo campo gara rimase in auge fino al 1975/76, dopo di che fu abbandonato. La ragione certamente risiede nel fatto che non era accessibile con le auto, si doveva lasciare il mezzo nei parcheggi nei pressi dei due ponti che delimitavano il campo gara e poi andare a piedi sul proprio posto gara. Allora l’attrezzatura era ancora piuttosto spartana per cui si usava un carrello e si accedeva abbastanza agevolmente. Ma con il tempo le attrezzature si facevano sempre più corpose e quindi non bastava più il carrello. Ecco perché tanti campi sono stati abbandonati in tempi più o meno recenti. Provate a pensare che nel mio primo anno di gare andavamo a fare gare in Po da Polesella a Taglio di Po fino a Porto Tolle (RO) in quattro in macchina, io allora avevo una Simca 1000, e riuscivamo a caricare tutta l’attrezzatura (!!) a bordo e le canne sul portapacchi. Erano gare da 1000/1200 concorrenti come la famosa “Trofeo dell’Unità”, alla quale dovevi iscriverti un anno per l’altro, altrimenti rimanevi fuori. Numeri da capogiro se rapportati a quelli attuali. Anche questo campo di gara fu abbandonato, come pure il Canale delle Pilastresi, più conosciuto come Cavalletta a Bondeno (FE), il Canale Sud-Est di Anita (FE), il Diversivo di Burana a Finale Emilia (MO), il Canale Parmigiana Moglia (PR), il Destra Reno (RA), per ricordarne alcuni emiliani. Tra i campi di gara più famosi negli anni che vanno dalla fine degli anni 60 agli anni 90, ricordo il Po a Torino, il Canale Scaricatore del Mincio a Pozzolo (MN), in questo campo gara ho visto il mio primo mondiale nel 1971; ll canale di Spinadesco (CR), Il Naviglio Brenta (VE), Canale delle Regate a Padova, il Fiume Arno a Firenze (quante gare ci ho fatto),L’Arno Pisano a Calcinaia e Fornacette, la sponda bresciana del Mincio a Peschiera del Garda, per scendere lungo lo stivale ricordo il Tevere ad Umbertide, il Lago Trasimeno a Passignano (PG), il Bacino del Turano, il Bacino di Campotosto, il Volturno a Capua, il Bacino del Pertusillo a Villa d’Agri in provincia di Potenza. In questo campo gara ci ho fatto due gare che ricordo con grande gioia per i due primi assoluti che feci. Ho citato solamente quelli che conoscevo per avervi gareggiato, ma sicuramente ce ne saranno altri ancora che sono stati cancellati dal circuito nazionale. Magari sono utilizzati per gare locali, provinciali o regionali, ma le grandi competizioni da quelle parti non passano più. E pensare che in diversi dei campi di gara sopra citati ci hanno fatto dei Mondiali, degli Europei, dei Campionati Italiani, di varie categorie. Prima parlavo di varie cause, una sicuramente è dovuta a scelte delle Amministrazioni locali che, in alcuni casi, ne hanno vietato l’accessibilità, in altri hanno istituito dei parchi per cui la pesca è vietata, o altre cose del genere. E pensare che la presenza di centinaia di agonisti in una località porta tante presenze negli alberghi, nei B&B, negli Agriturismi, nei ristoranti, nei bar, con relativo vantaggio economico, per quei locali e per tutto l’indotto. Porto come esempio Ostellato, attorno a questo paese della bassa ferrarese sono nate tante strutture ricettive, grazie proprio alla presenza costante di tanti pescatori. Sicuramente un altro grande limite all’utilizzo di certi campi gara è dovuto al volume dell’attrezzatura dell’agonista dei giorni nostri. Se non vi è la possibilità di arrivare sul picchetto in macchina, nessuno si sognerebbe di organizzare una gara importante in quel posto. Purtroppo è così. Per rendersene conto è sufficiente fare un giro lungo la sponda di un campo gara dove si disputa una competizione, non è importante che sia di livello superiore, basta una gara qualsiasi. Vedrai macchine, con a bordo un solo agonista, strapiene di attrezzatura, che mai potrebbero essere trasportate a mano a centinaia di metri di distanza, a meno di fare 5/6 giri dalla macchina al picchetto. L’evoluzione dell’agonismo, se da un lato ha elevato lo spessore tecnico dei partecipanti, da un altro ha complicato di molto la scelta dei campi gara, decretandone per molti la scomparsa, appunto come recita il titolo: “desaparecidos”! Da qualche parte si cerca di rimediare cercando di creare nuovi campi gara. Sono stato recentemente, per la prima volta, ad Avezzano nel canale 8000. Questo campo gara, relativamente nuovo, che le società locali unitamente alle autorità del posto cercano di rendere agibile, costituisce un esempio da imitare. Se Di Pirro e soci riusciranno a vincere le intemperanze del contadino frontaliero al canale, ed allungare il tratto adibito a campo gara, sicuramente avranno la possibilità di ospitare, oltre alle competizioni locali o regionali, anche importanti competizioni a livello nazionale. Come dicevo questo è un esempio di come il mondo dell’agonismo non si arrende alle difficoltà che al giorno d’oggi gli agonisti devono affrontare. Ultima nota riguarda i tanti campi gara che ho sopra citato, a cui auguro di ritrovare quella visibilità e quella presenza nel circuito delle gare nazionali, magari adeguandoli alle nuove esigenze di chi si dedica all’agonismo. Questo è un augurio fatto da un nostalgico come il sottoscritto, a cui piacerebbe rifrequentare, anche se ora solo in veste di spettatore, alcuni dei campi di gara che hanno fatto la storia del nostro agonismo.

A.S.D. Cannisti Castelmaggiore Maver

27/10/2025
MAVER DAY 2025Umberto TarteriniDomenica 26 ottobre, nel canale valle Lepri di Ostellato, è andata in scena l’annuale rad...
27/10/2025

MAVER DAY 2025
Umberto Tarterini
Domenica 26 ottobre, nel canale valle Lepri di Ostellato, è andata in scena l’annuale raduno degli agonisti che militano nelle società sponsorizzate Maver, che si sono disputati i ricchi premi messi in palio dall’Azienda bolognese. Hanno Partecipato 70 coppie nella specialità colpo e 13 in quella feeder. Il canale ferrarese, in questo periodo, è in uno stato di forma invidiabile. Le specie ittiche presenti nel canale sono molto attive e hanno permesso ai concorrenti di effettuare molte catture, principalmente di breme, carassi qualche carpetta e qualche clarius. Nelle due classifiche finali troviamo diverse coppie della nostra società con ottimi piazzamenti, come si può vedere dalle classifiche allegate. Al termine della competizione tutti riuniti al palazzetto dello sport di Ostellato dove, alla presenza dei titolari della Paioli Sport Maver, sono stati consegnati i premi previsti dal regolamento direttamente dal Matteo Pirazzini. La bellissima giornata di sport si è conclusa con un sincero arrivederci alla prossima edizione.

A.S.D. Cannisti Castelmaggiore Maver

DIEGO BRUINA INARRESTABILESul bellissimo lago di Odivelas a Dam in Portogallo, nei giorni 10, 11, 12 Luglio si è tenuta ...
13/07/2025

DIEGO BRUINA INARRESTABILE

Sul bellissimo lago di Odivelas a Dam in Portogallo, nei giorni 10, 11, 12 Luglio si è tenuta la quinta edizione del Campionato del Mondo della specialità di Free Style Method Feeder. Questa è una specialità di pesca relativamente nuova per i nostri agonisti, mentre nei paesi dell’est Europa è molto praticata da parecchi anni, anche se il Campionato Mondiale è stato istituito solo nel 2021. Nelle edizioni precedenti la nostra Nazionale ha faticato molto a competere con gli specialisti dell’Est, soprattutto per la poca esperienza che i nostri agonisti avevano su questo tipo di pesca. Quest’anno le cose sono andate diversamente, la nostra Nazionale, della quale faceva parte anche il nostro atleta Diego Bruina, ha lottato fino all’ultimo minuto delle tre giornate di gare ed ha ceduto per poche penalità ai vincitori Ucraini ed è finita a pari penalità con i pluricampioni Ungheresi, che hanno prevalso sui nostri portacolori per pochi etti di pescato nella somma delle tre gare. Comunque il terzo gradino del podio rimane un ottimo risultato, specialmente se consideriamo la relativa esperienza che i nostri agonisti hanno su questa tecnica. Per noi della Cannisti Castel Maggiore è stata una grande soddisfazione vedere il nostro atleta di punta nelle varie specialità del feeder con la medaglia di bronzo al collo: Diego Bruina ha scritto un’altra pagina importante per il suo personale palmares e per quello già ricchissimo della società. Grande Diego. Come sempre invito chi volesse avere un quadro completo della storia e dei successi della nostra gloriosa società di visitare il sito WWW Cannisti Castel Maggiore.

Umberto Tarterini

ORO E ARGENTO PER I NOSTRI PORTACOLORIVenerdì 20 e sabato 21 giungo, nelle acque del Rio Sorraia a Coruche in Portogallo...
22/06/2025

ORO E ARGENTO PER I NOSTRI PORTACOLORI

Venerdì 20 e sabato 21 giungo, nelle acque del Rio Sorraia a Coruche in Portogallo, erano in programma i Campionati del Mondo di Pesca al colpo per le categorie masters e diversamente abili. In entrambe le Nazionali, composte da quattro elementi, era presente un atleta della Cannisti Castel Maggiore. L’azzurro è sempre stato di moda tra gli atleti del club castellano. Nella sua lunga storia (65 anni) molti sono stati gli agonisti che hanno fatto parte delle varie nazionali, portando nel palmares della Cannisti tanti allori. Quelli ottenuti in Portogallo sono gli ultimi in ordine di tempo e portano il nome di Gino Govi, componente della Nazionale di pesca al colpo categoria Masters, che si è aggiudicata il titolo mondiale con relativa medaglia d’oro. Mentre della Nazionale di pesca al colpo diversamente abili faceva parte Diego Bruina, che assieme ai suoi compagni in azzurro hanno vinto la medaglia d’argento salendo sul secondo gradino del podio. La grande e gloriosa storia della Cannisti Castel Maggiore, da oltre dieci anni abbinata al marchio bolognese Maver, continua ad arricchirsi con successi di prestigio, per continuare una tradizione che fa della Società di Castel Maggiore la terza forza nel panorama agonistico nazionale. Chi volesse avere maggiori notizie sulla società può visitare il sito: WWW Cannisti Castel Maggiore. Buona visione.

Umberto Tarterini

LA CANNISTI DOMINA NEL MAVER DAYUmberto TarteriniDomenica 27 ottobre, nelle acque del canale Circondariale di Ostellato ...
29/10/2024

LA CANNISTI DOMINA NEL MAVER DAY

Umberto Tarterini

Domenica 27 ottobre, nelle acque del canale Circondariale di Ostellato (FE), si è tenuta la 15esima edizione del MAVER DAY. Alla competizione, patrocinata dalla ditta Maver di Bologna, possono partecipare concorrenti delle società sponsorizzate MAVER, di tutto il territorio nazionale: La competizione si svolge con la formula della gara a coppie e contempla sia la pesca al colpo che la pesca a feeder, le due specialità dell’agonismo più diffuse nel nostro paese. Alla competizione hanno preso parte 200 concorrenti provenienti da varie regioni, divisi per specialità. Il campo di gara ferrarese, uno dei più frequentati del circuito nazionale delle competizioni, ancora una volta si è dimostrato all’altezza della sua fama. Nonostante le abbondanti precipitazioni che hanno preceduto il giorno della gara, le sue acque erano sì un po’ torbide e con una leggera corrente, ma sufficientemente pescabili. Nella pesca al colpo ha prevalso la tecnica della roubaisienne a 13 metri, che ha permesso di insidiare le breme, i carassi ed i claurius (pesce gatti americani) che sono le specie ittiche più presenti nel canale ferrarese, con buoni risultati complessivi. Per la specialità feeder, la linea di pesca è stata molto più lunga sui 40/50 metri dalla riva, comunque anche a quella distanza di pesci ne sono stati presi.
Le due classifiche finali parlano castellano, infatti entrambe le competizioni sono state vinte da coppie di atleti della Cannisti Castel Maggiore, che ha letteralmente dominato la competizione: nel colpo si sono piazzate 4 coppie nelle prime dieci di cui una prima e una seconda. Nel feeder il dominio è stato ancora più marcato con sei coppie piazzate nelle prima dieci con le prime quattro posizioni occupate da atleti della Cannisti. Questi i sue podi:

CLASSIFICA FINALE A COPPIE DI PESCA AL COLPO:
1^ COLOMBO LUCA – BERETTA WILIAM CANNSITI CASTEL MAGGIORE MAVER Kg 8.120
2^ TODARO FABIO – PONZALLI FABIO CANNISTI CASTEL MAGGIORE MAVER “ 6.570
3^ BOSCARO GUIDO – GABASTRI MIRKO PESCA SPOSRT LA VALLE MAVER (VR) “ 6.330

CLASSIFICA FINALE A COPPIE DI PESCA A FEEDER:
1^ PANDINI MORENO – GRANDONI OSCAR CANNISTI CASTEL MAGGIORE MAVER Kg 6.250
2^ WOLLINGER RONNY – WOLLINGER MARCEL CANNISTI CASTEL MAGGIORE MAVER “ 3.955
3^ BRUINA DIEGO – RABERZANI RICCARDO CANNISTI CASTEL MAGGIORE MAVER “ 3.685

CANALE RIOLO MEMORIAL DEI PRESIDENTILa Cannisti Castel Maggiore Maver, mercoledì 1 maggio, ha organizzato l’annuale gara...
03/05/2024

CANALE RIOLO MEMORIAL DEI PRESIDENTI

La Cannisti Castel Maggiore Maver, mercoledì 1 maggio, ha organizzato l’annuale gara di pesca per ricordare due dei suoi più illustri rappresentanti. In una società con 64 anni di attività, come la società castellana, è abbastanza normale che qualche socio venga a mancare. Anche questo club non è stato esente da queste sfortunate situazioni, purtroppo la cosa si è verificata anche nei confronti di due Presidenti: Aldo Magri che ha ricoperto il ruolo dal 1987 al 2005, ed il suo successore Luciano Morisi che è rimasto in carica fino al 2018. Appunto per non dimenticarli la società organizza il “MEMORIAL DEI PRESIDENTI”, una gara a coppie che anche quest’anno ha fatto registrare il pieno di partecipazione con 55 coppie iscritte. La gara si è tenuta nel canale Riolo, in località Malalbergo (BO), che con questo numero di iscritti era al massimo della sua capienza. Un successo che ha soddisfatto gli organizzatori della “Castel Maggiore” che, anche in questa occasione, hanno svolto il loro compito organizzativo nel migliore dei modi. Diversamente dalla scorsa settimana, in cui il pesce era molto abulico, in questa occasione il campo di gara è stato molto più generoso, non ancora ai suoi livelli standard, ma comunque già discretamente pescoso. Roubaisienne e inglese, le tecniche utilizzate dai concorrenti. E proprio la tecnica inglese ha dato le emozioni maggiori con la cattura di carpe, anche di grossa taglia nei pressi della sponda opposta, che non sempre sono finite nella nassa dei concorrenti, ma che hanno contribuito alla spettacolarità della competizione. Per la cronaca le belle targhe messe in palio, dagli organizzatori, per la coppia con il peso assoluto se le sono aggiudicate Valerio Davoli e Antonio Calipari della società Il Vairone Tubertini che hanno fatto fermare l’ago della bilancia sul peso di kg 11,340.
-Umberto Tarterini

Classifica finale:

1 Davoli Valerio – Calipari Antonio Il Vairone Tubertini 11,340(1°

2 Dondi Luciano – Lolli Mario P.S.Ferrara Casumaresi 8,600(1°

3 Wongwichit Somphon – Ludovico Massimiliano Cannisti Castel Maggiore Maver 8,545(1°

4 Bianconi Marco – Zamara Gino I Camaldoli Maver 8,030(1°

5 Magagnoli Pierluigi – DalMonte Massimo Cannisti Castel Maggiore Maver 7,770(1°

6 Landi Enrico – Falivena Davide G.P.O. Tubertini 7,465(1°

7 Ballotta Guerrino – Farella Bruno Il Vairone Tubertini 7,395(1°

8 Borsari paride – Grandi Livio Minerva Minerbio 6,235(1°

9 Lipparini Mauro – Gruppioni Renato Cannisti Sasso Marconi Colmic 4,430(1°

10 Aguzzoli Andrea – Genovesi Marco Lenza Emiliana Tubertini 3,365(1°

11 Balboni Giuseppe – Bortolini Felice Canne Estensi Colmic 2,010(1°

12 Venturelli Manuel – Soli Alessandro Alto Panaro Sensas 8,000(2°

13 Casarini Stefano – Marsigli Marco lenza Emiliana Tubertini 7,850(2°

14 Zucchini Luigi – Frabetti Gianluca G.P.O. TUbertini 6,275(2°

15 Pilati Massimo – Bernardi Marco Cannisti Castel Maggiore Maver 4,335(2°

16 Ercolani Fabio – Sambri Andrea Cannisti Castel Maggiore Maver 4,320(2°

17 Sabioni Claudio – Patelli Gian Luca Team Borgo Colmic 4,300(2°

18 Pareschi Luca – Malaguti Massimiliano P.S. Ferrara Casumaresi 3,625(2°

19 Perone Giuseppe – Carati bruno Team Borgo Colmic 3,540(2°

20 Tugnoli Mauro – Ligregni Giacomo Cannisti Castel Maggiore Maver 3,420(2°

21 Benati Fabrizio – Gabini Mirko Cannisti Castel Maggiore Maver 2,755(2°

22 Tacchini Franco – Zocca Fabio Cannisti Sasso Marconi Colmic 1,390(2°


A.S.D. Cannisti Castelmaggiore Maver

28/01/2024

Sabato 27 gennaio, la società bolognese ha organizzato l’annuale cena sociale alla quale hanno festosamente partecipato tanti soci pescatori e famiglie e

Indirizzo

Via Lirone N46
Castel Maggiore
40013

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