11/06/2026
E alla fine, il fischio finale.
Un anno fa partivamo senza certezze. Con qualche sogno, tanta passione e una squadra da costruire da zero.
Oggi possiamo dirlo ad alta voce: siamo giunti terzi nel girone B del campionato Under 14 provinciale di Latina.
Terzi. Una matricola al secondo anno di agonistica, che lo scorso anno aveva chiuso la sua prima partecipazione al penultimo posto.
Un campionato fatto di tanti, tantissimi sacrifici. Di vittorie bellissime, talvolta molto sofferte, e di sconfitte, per fortuna poche, che bruciano ancora oggi. Di ragazzi che hanno dimostrato che il calcio, come la vita, non ti regala niente, ma ti dà tutto se ci credi davvero.
Sul piano dei numeri, la nostra squadra ha espresso uno degli attacchi più prolifici del girone, e può vantare una delle difese più solide dell'intero campionato. Un equilibrio che non si costruisce per caso, ma con lavoro, organizzazione e spirito di squadra. In questo contesto, non possiamo non citare Antonio Tosatti, che ha chiuso la stagione con 35 gol, conquistando il titolo di vicecapocannoniere del girone: un traguardo straordinario, frutto del suo impegno ma soprattutto del lavoro di tutta la squadra. Ma i numeri, si sa, raccontano solo una parte della storia.
Perché il vero risultato non sta in una classifica, nel numero di gol fatti o subiti. Non nelle individualità ma nella squadra.
Sta in ogni ragazzo che ha indossato questa maglia.
Chi ha giocato titolare ogni domenica, chi ha aspettato il suo momento in panchina senza mai smettere di allenarsi con dedizione, chi ha dato il suo contributo in pochi minuti ma con il cuore pieno. Nessuno escluso. Tutti fondamentali. Questa squadra siete stati voi, tutti insieme.
Sta negli occhi di chi corre verso il mister dopo un gol.
Nelle lacrime asciugate nello spogliatoio.
Negli abbracci prima di ogni partita.
Nei sorrisi di chi ha capito cosa vuol dire far parte di qualcosa di più grande di sé.
E anche nei comportamenti a volte non in linea con i nostri valori, perché il calcio, prima di tutto, deve aiutare a crescere persone migliori.
Perché per noi il calcio non si ferma al rettangolo di gioco.
Quest'anno abbiamo voluto che i nostri ragazzi capissero che indossare una maglia significa anche avere una responsabilità verso gli altri. Lo abbiamo fatto scendendo in campo con le maglie dedicate alla lotta contro la distrofia di Duchenne e Becker, per tenere accesa l'attenzione su una battaglia che merita tutto il nostro sostegno. Lo abbiamo fatto portando un fiore a ogni donna presente in tribuna, per dire con un gesto semplice ma forte no alla violenza sulle donne. E lo abbiamo fatto con la maglietta dedicata alla Festa della Mamma, per ringraziare chi, dietro ogni ragazzo, c'è sempre una donna straordinaria. Fino al "corridoio d'onore" dei nostri ragazzi per onorare la Polisportiva Sonnino al termine dell'ultima gara di campionato momento che è finito in prima pagina sul quotidiano LatinaOggi e che ci ha riempito d'orgoglio.
Piccoli gesti. Ma gesti che speriamo abbiano lasciato un segno nei nostri ragazzi, molto oltre il campo.
Un ringraziamento enorme va ai genitori, che non ci hanno mai abbandonato nei momenti difficili, che hanno sofferto e gioito insieme a noi, che hanno riempito le tribune con la loro presenza e il loro calore. Siete stati un pilastro di questa stagione.
Un grazie particolare al Mister, ai dirigenti anime di questa avventura, e a tutto lo staff e a coloro che ogni giorno hanno messo cuore e dedizione al servizio di questi ragazzi.
Un grazie speciale ai nostri sponsor Bar Rock Café ed Elettrosistemi, che hanno creduto in questo progetto fin dall'inizio e hanno reso possibile tutto questo. Il loro supporto è stato prezioso, e non lo dimentichiamo.
Ce l'abbiamo fatta. E permetteteci di dircelo, con tutto l'orgoglio e l'emozione che questo momento merita.
Non siamo una società blasonata. Non abbiamo alle spalle strutture imponenti o settori giovanili costruiti in decenni di lavoro. Siamo una realtà giovane, nata con umiltà e passione nella splendida cornice di Borgo Vodice, cresciuta tra mille difficoltà e più di qualche diffidenza. Eppure oggi siamo qui, tra i migliori del girone, ad affrontare da pari a pari squadre con tradizioni e risorse ben più consolidate delle nostre.
Non sappiamo se riusciremo mai a replicare un risultato così straordinario. Il calcio è imprevedibile, e la strada è ancora lunga. Ma sappiamo con certezza una cosa: stiamo costruendo qualcosa di vero. Qualcosa di solido, credibile, fatto di valori autentici e di persone che ci credono davvero. E questo, nessuna classifica potrà mai togliercelo.
Chiudiamo una stagione straordinaria con la consapevolezza che il lavoro vero è appena iniziato.
Perché questi ragazzi meritano di sognare ancora più in grande.
E noi saremo lì, come sempre, ad aiutarli a volare. 🟡🔵