06/03/2026
C’è un momento, dopo aver trovato il ritmo, in cui non ci si chiede più “E adesso?”, ma “Fin dove possiamo arrivare?”.
La terza tappa di BomArt Trail nasce proprio da qui: dalla consapevolezza che il cammino non è più un esperimento, ma una direzione.
Se la prima è stata un inizio e la seconda una conferma, la terza è uno scatto in avanti. Un passo più deciso.
Un passo che racconta evoluzione, energia, visione.
BomArt Trail continua. E lo fa alzando l’asticella.
Tappa 03: da Monghidoro a Castel dell’Alpi
Partenza: Monghidoro
Arrivo: Castel dell’Alpi
Distanza: 19 km
Dislivello: +907m / – 1045 m
La terza tappa del Bologna Montana Art Trail parte dal cuore di Monghidoro, antico borgo dell’Appennino bolognese, e si inoltra tra boschi, crinali e panorami che si aprono a perdita d’occhio. I primi passi conducono accanto al Parco dei Castelletti e alla borgata di Pian dei Grilli, dove la quiete della natura accompagna il ritmo lento del cammino.
Il percorso prosegue tra prati e faggete secolari, passando vicino al Parco Avventura Triton Park e al Rifugio Fantorno, che ospita l’opera Tritone, un richiamo all’elemento dell’acqua e alla vita nascosta dei boschi montani. Continuando a salire si raggiunge la Croce dell’Alpe di Monghidoro, il punto più alto del percorso, 1.230 metri: da qui lo sguardo si apre sulle vallate sottostanti e, nelle giornate limpide, fino alle Alpi.
La discesa regala scorci incantevoli e attraversa luoghi dal fascino antico come il Mulino Mazzone, dove è installata l’opera Famiglia Cervi, Ca’ del Gappa e il pittoresco Mulino Mandrullo, qui il rumore dell’acqua racconta storie di un passato rurale. Costeggiando il fiume Savena, si incontra La Porta delle Sindoni, un’opera che simboleggia il passaggio tra natura e immaginazione.
L’ultimo tratto conduce al lago di Castel dell’Alpi, l’unico bacino naturale dell’Appennino bolognese. Qui, tra acque cristalline e foreste silenziose, si trovano installazioni d’arte che dialogano con l’ambiente, come La Spada nella Roccia, simbolo di forza e leggenda.
Immersi tra montagne, arte e panorami spettacolari, si conclude una tappa che unisce natura, creatività e memoria, offrendo un’esperienza autentica nel cuore dell’Appennino bolognese.