22/05/2012
SPORTBASKET: “CHIUDETE LE VALIGE… SI VA A CASTEL SAN PIETRO ! LA TEMA SI CONFERMA “BUON SOMARINO” : SI IMPONE IN GARA 3 PER 63-57 E SI VA A GIOCARE LA PROMOZIONE IN “SERIE D” CONTRO FAENZA!”
In gara 3 delle semifinali di conference, in un Madison Square Aia tutto esaurito (alcuni tifosi addirittura costretti fuori dal palazzo!) è la Tema basket che si aggiudica la sfida contro il Giallonero Imola, sfida decisiva per accedere alla finalissima di domenica, allo Staples di Castel San Pietro, contro Faenza. Nel pre-partita alcune indiscrezioni parlavano di un allenamento “segreto”, lontano dal Madison per evitare telecamere e stampa, che Coach Lanzi aveva imposto alla squadra proprio ieri per correggere gli errori fatti nella sconfitta di gara 2, la Tema si presentava dunque a questo
appuntamento con importanti novità tattiche. La storia del match : al pronti e via è Imola che si dimostra più pronta e concentrata, la Tema non sembra capace di imporre il proprio ritmo e subisce così gli avversari che non sbagliano mai dalla lunga distanza con Vicentini e Vannini sugli scudi. A fine primo quarto il punteggio è comunque in equilibrio con la Tema aggrappata al match grazie alle solite giocate della coppia Vitale-De Bonis, coppia amatissima dal pubblico di casa per le giocate di talento capaci di infiammare il Madison da un momento all’altro. Da segnalare anche un Cucinotta incisivo in attacco, con canestri fondamentali per rimanere a galla. Nel secondo quarto ancora botta e risposta tra le 2 squadre ma è sotto canestro che si accende il duello decisivo tra Brandoli e Morales: e’ un Brandoli “versione partite che contano” che porta a scuola Morales con movimenti da ex-ballerino e lo costringe al 2° e 3° fallo personale facendolo richiamare precauzionalmente in panchina a metà secondo quarto. Da segnalare inoltre il fallo e canestro di Rocchi e il tap-in a quota 3 metri di altezza di Vitale in correzione a canestro in seguito all’errore di Mengoli. Il pubblico Tema con questa giocata entra finalmente in partita e si va a fine primo tempo con la Tema avanti di 4 lunghezze e un canestro imolese allo scadere che fa infuriare Coach Lanzi. A inizio terzo quarto il trend non cambia, con i giocatori imolesi, Coppo su tutti, beccati di continuo dal pubblico per le scorrettezze e falli in attacco che gli arbitri non ravvisano mai. La Tema però si adatta al gioco “sporco” degli avversari e inizia a difendere forte e di furbizia: è la svolta. Su penetrazione di Vicentini vola Vitale a inchiodare la palla contro il tabellone ma i fischietti non gradiscono il clamoroso gesto atletico assegnando i 2 punti per una dubbia quanto “nbaniana” interferenza. Il pubblico è rovente e apprezza comunque il gesto : la scelta di non stare a casa per vedersi la replica di Oklahoma-Los Angeles si sta rivelando azzeccata! A fine terzo quarto sono i 2 liberi di Mengoli a confermare il vantaggio Tema di 5 punti. Il quarto quarto è da bollino rosso ed accade di tutto: prima l’espulsione a Rocchi per una incredibile simulazione di Varriale, poi il gol di Leale (in leggero fuorigioco…) : a fine 24 secondi di possesso finta dall’arco dei 3 punti con difensore mandato al bar, arresto dalla media e retina in fiamme, viene giù tutto il palazzo e Imola accusa il colpo. La partita entra nel momento clou, per gli imolesi sono i soliti Coppo e Vannini a fare canestro, per la Tema è prima un Cucinotta con fallo + canestro ed azione da 3 punti completata, e poi un Emi magistrale in regia che attacca Morales in 1vs1 e lo costringe al quinto fallo… il pubblico Tema è impietoso :” A casaaaaaa!!!!”. Imola è così senza il suo centro titolare, la Tema ripropone ancora un Brandoli devastante che trova un canestro di tabella con esultanza alla Luca Toni. Il gap è ora importante, Imola prova a forzare per recuperare ma la Tema ha già il bonus: la girandola dalla lunetta non trova i “tematici” impreparati, sono Leale, De Bonis, Emi e Vitale che non deludono e mettono in ghiaccio la partita. E’ delirio Tema, è vittoria di squadra, è finale per conquistarsi la "serie D”! In tutto questo, menzione speciale per i tifosi locali, che hanno dato un grande apporto alla squadra di casa e in un clima inevitabilmente poco amichevole, hanno salutato l’uscita dal campo degli avversari intonando un coro che faceva più o meno così :” DAI VICEEEE, FACCI VEDERE DI NUOVO IL CULOOOOO!” (gag doverosa e figlia di alcuni episodi di gara 1). Da segnalare in conclusione, il premio MVP sky sport, assegnato a fine gara a un Brandoli definito “ THE BIG TICKET” in questa serata da ricordare. E ora… tutti allo Staples… quello di Castel San Pietro però! VAMOSSSS