23/05/2026
Dopo oltre 50 anni, il marchio automobilistico di culto scompare per sempre dalla Germania
Esistono marchi automobilistici pensati per la massa e altri per i veri appassionati. Lada ha fatto parte di quest’ultimo gruppo, almeno in Germania, negli ultimi anni. Ora, però, per il marchio è arrivata la fine definitiva sul mercato tedesco.
Buxtehude – Nel 2025 in tutta la Germania sono state immatricolate solo tre nuove vetture a marchio Lada; al contrario, la Ferrari, con le sue 1.746 unità, sembra quasi un produttore di massa. La fine del marchio russo in Germania era ormai nell'aria da tempo, ma ora è ufficiale: la Lada Automobile GmbH, con sede a Buxtehude, fa parte del passato. Dopo 53 anni, un marchio automobilistico di culto scompare definitivamente dal Paese.
Già alla fine di gennaio 2026, come riportato da kfz-betrieb.de, era stata disposta l'amministrazione controllata per i beni della Lada Automobile GmbH. La procedura fallimentare presso il tribunale distrettuale di Tostedt è stata aperta il 29 gennaio. Tuttavia, nonostante le intense ricerche, non è stato trovato alcun investitore, come confermato alla rivista di settore dall'amministratore fallimentare responsabile. Nel marzo 2026, l'azienda ha cessato definitivamente ogni attività. Di conseguenza, dieci dipendenti delle sedi della Germania settentrionale di Buxtehude e Neu Wulmstorf hanno perso il lavoro.
Lada in Germania: il boom degli anni Settanta
La storia di Lada in Germania è caratterizzata da un lento declino, interrotto però da un breve ma notevole momento di gloria. Negli anni '70, secondo la rivista Oldtimer Markt, l'importatore della Germania Ovest vendeva fino a 12.000 veicoli all'anno, principalmente i modelli 1200 e 1500. Quelle auto erano una versione modernizzata della Fiat 124, che i sovietici costruivano su licenza dal 1970 con un nome decisamente più accattivante: "Lada" in russo significa infatti "l'amata" (o "la padrona"), un nome dal suono molto più gradevole rispetto a "Zhiguli" (dal nome delle montagne sul Volga), come il veicolo era originariamente chiamato in patria.
L'anno record, il 1991: 50.000 nuove immatricolazioni dopo la riunificazione
A partire dal 1978, il fuoristrada Niva ha ampliato ulteriormente la quota di mercato del brand. Cacciatori, guardie forestali e appassionati di outdoor ne apprezzavano particolarmente la robusta trazione integrale. Il vero e proprio anno d'oro per il marchio è stato il 1991: subito dopo la riunificazione tedesca, Lada Germany ha venduto l'incredibile cifra di 50.000 auto nuove (dati Oldtimer Markt) – tempi d'oro destinati a non tornare mai più.
Nel 2019 Lada si è ufficialmente ritirata dall'Europa occidentale. Secondo kfz-betrieb.de, la decisione è stata presa in parte a causa delle sempre più stringenti normative UE sulle emissioni, ma anche perché l'azionista di maggioranza di allora, Renault, non intendeva tollerare una concorrenza interna al gruppo nei confronti del suo marchio low-cost Dacia. La guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, scoppiata nel 2022, ha dato il colpo di grazia: le catene di approvvigionamento si sono interrotte e le alternative provenienti dalla Cina si sono rivelate solo un fuoco di paglia.
Oggi non resta che la nostalgia e qualche migliaio di vecchie Niva che continuano a percorrere le strade sterrate e i sentieri boschivi della Germania. (Fonti: kfz-betrieb.de, oldtimer-markt.de)