Sara Lazzari - Le mie avventure in Montagna

Sara Lazzari - Le mie avventure in Montagna Ciao sono Sara, asmatica fin da piccola. Vi porto con me in m***agna ❤️

Caro diario… stiamo delirando oggi! Pensavamo fosse più facile invece siamo tanto stanchi! I panorami intorno a noi sono...
04/09/2026

Caro diario… stiamo delirando oggi! Pensavamo fosse più facile invece siamo tanto stanchi! I panorami intorno a noi sono pazzeschi, anche se molto diversi rispetto alle Dolomiti ! A me piace tutto 🥹 ma davvero tutto. Inizia a farmi male al ginocchio sinistro, sempre lo stesso maledetto. Non lo sopporto più, così a caso senza nessun motivo. Sarà un sovraccarico ma non riesco ad appoggiarlo a terra. Inizio a parlare tra me e me per cercare di sdrammatizzare “dai ginocchietto che non è successo nulla, non mi abbandonare ora. Stai facendo un grande lavoro forza manca poco”. Ginocchietto collabora e ascolta. Torno a camminare. Provo a mettermi i tape ma si staccano dopo poco forse per il sudore. Così proseguo, con qualche fastidio ma senza farci troppo caso. Incontriamo delle ragazze che ci chiedono da dove venissimo e ci iniziano a seguire sui social complimentandosi con noi. E ce lo diciamo anche da soli quanto c***o siamo bravi!!! Vai Jo forza !!!!
Ci facciamo tentare da un ruscello fresco nel mettere le gambe in ammollo, alleggerendo un po’ la tensione ed il caldo ai piedi. Capiamo di essere arrivati in un posto super turistico: ci sono persone 😂 e anche mtb che sfrecciano giù dai sentieri . In lontananza vedo la forcella da cui siamo scesi.. pazzesco quanta strada abbiamo fatto (foto 6)
Superiamo dei bunker della guerra distraendoci un attimo da tutta la fatica arrivando finalmente al passo.. In lontananza lui: IL RIFUGIO GARDETTA.
È il primo Rifugio dove è possibile mettere la tenda davanti a loro. Non ci crediamo, sembra impossibile. Entriamo nella proprietà e siamo circondati da animali: pony, galline, cavalli, cani
IMPAZZISCO 🫠😍 brindiamo al nostro traguardo raggiunto con due belle birre e Jo m***a la tenda. Mi massaggio i polpacci con l’arnica nel tentativo di sciogliere eventuali contratture (per il ginocchio) e ci prepariamo per andare a cena.
Ci ritroviamo in una tavolata multietnica: amazing !!!
Ci sono almeno 3 lingue parlate e con il vino rosso ne esce anche una quarta.
Torniamo in tenda ricchi di gioia per le persone incontrate e la bellissima serata passata in loro compagnia 🥹

Giorno 4 della nostra Traversata in Val Maira 🥾Caro diario.. Ho dormito meravigliosamente in questo bivacco. Non mi semb...
03/09/2026

Giorno 4 della nostra Traversata in Val Maira 🥾
Caro diario.. Ho dormito meravigliosamente in questo bivacco. Non mi sembra vero ma sento di aver riposato a sufficienza ma le mie borse sotto agli occhi sembrano dire il contrario. Facciamo colazione e mi rilasso 10 minuti a guardare l’alba, con il mio solito caffè bollente preparato da Jo.
Si sta bene fuori, c’è ancora un po’ di aria frizzantina della notte appena trascorsa.
Indossiamo il nostro mostro, salutiamo tutti e partiamo in direzione Rifugio Gardetta.
Siamo carichi di energia oggi e con un po’ meno peso sulle sp***e. Ormai abbiamo consumato quasi tutti i pasti liofilizzati e ci restano barrette e cibo per soli altri 2 giorni. La differenza si sente e noi voliamo! Abbandoniamo il bellissimo anfiteatro soleggiato per immergerci nel ombra dell’imminente forcella.
Gli stambecchi sopra le nostre teste ci ricordano che sono animali affascinanti quanto pericolosi per tutti i sassi che fanno cadere a qualche metro da noi.
Mi sento a mio agio in mezzo a questa roccia e pian piano raggiungiamo il colle, di nuovo a 2700 metri. La verticalità del sentiero si fa sentire ma ho provato di peggio. Sento tutti i muscoli indolenziti ma resisto. I polpacci chiedono pietà ma non li ascolto.
Scendiamo nel versante opposto, il ghiaione si fa meno “terroso” con più sassi fini. In lontananza un signore sta scendendo di c**o, non riesco a capire se possa essere in difficoltà. Inizio ad urlare:
“Ehi tutto bene??? Ehiiii mi senti”?” Si gira e con la mano mi fa ok. Continua a scendere di c**o.. non capisco. Corro e mi avvicino. È senza zaino, a 2700 metri in una zona impervia. “Eh ma sono le mie m***agne, ho avuto paura e son tornato indietro. È difficile questo ghiaione come fate ? Ora pian piano scendo” lo sgrido. Non sono nessuno per farlo ma gli faccio capire la ca***ta immane. Lo accompagniamo fino al termine del ghiaione, ci ringrazia tanto e ci saluta. Io e Jo restiamo increduli… e tristi nel vedere così tanta improvvisazione. Il nostro lo abbiamo fatto e lui ora è fuori dai pericoli. Possiamo proseguire … (il racconto continua nei prossimi post 🥰)
***agna

Mercoledì 12 agosto. La mia prima volta in Francia 🇫🇷 🥾Sono le 10 del mattino e siamo a più della metà del giro di oggi....
30/08/2026

Mercoledì 12 agosto. La mia prima volta in Francia 🇫🇷 🥾
Sono le 10 del mattino e siamo a più della metà del giro di oggi. Io e Jo ci guardiamo increduli e soddisfatti per quanto fatto! Oggi voliamo, per quanto sia possibile volare con questo peso sulle sp***e. Ci sentiamo dentro al flow e le gambe vanno da sole ormai.
Siamo al settimo cielo 🤩
Il buongiorno ha cambiato suono in “Bonjour”.
Credo sia la forma di educazione più grande: salutare qualcuno a casa loro nella loro lingua.
I paesaggi cambiano e io sento nostalgia di casa, di Nico. Le mie m***agne, il mio Veneto.
Mi sento lontana da tutto questo e effettivamente lo sono. Faccio una lacrima e capisco quanta strada ho fatto in questo ultimo periodo. Strada a piedi e non solo.
Ma in questo trekking non c’è tempo di guardarsi dentro e di parlare con se stessi.

In questo trekking si cammina, si superano forcelle, si superano laghi, pascoli, cani da pastore. Si passa da Italia a Francia e da Francia a Italia. Si passa da parlare italiano a sentire il francese. Un mix di emozioni mi spingono ancora più dentro in questa traversata. Non incontriamo nessuno per ore: tutto è lontano, tutto è distante. Ci sentiamo soli in valli a noi sconosciute. L’unica strada da seguire è il sentiero del “gran tour de Chambeyron” , l’unico che ci avrebbe condotto verso casa.
Abbiamo attraversato pascoli e con loro quei maledetti cani da pastore che mi danno terrore.
Guardo il colle e lo punto “sara devi arrivare li non c’è altra soluzione”.
Finalmente in Italia di nuovo, lontana dai pastori e sempre più vicina al termine della tappa di oggi.

Il panorama intorno a noi è bellissimo. Vediamo in lontananza la forcella che avremmo percorso il giorno seguente (penultima foto ) e finalmente a 10 minuti dal bivacco , una fonte 🫠 la salvezza. Il blu del lago attira la mia attenzione in questa valle di sole pietre e erba.
Il bivacco è pieno ma ci sono due posti.
Altri due posti sono occupati da giorni da una coppia di signori tedeschi… la rabbia sale ma non c’è spazio in me. Voglio star bene e godermi tutto questo.
***agna

Quante volte mi rimprovero di non riuscire ad alzarmi all’alba. Non ce la faccio, è più forte di me. 😂 sono una dormigli...
28/08/2026

Quante volte mi rimprovero di non riuscire ad alzarmi all’alba. Non ce la faccio, è più forte di me. 😂 sono una dormigliona! Ogni volta che siamo da qualche parte, in qualche rifugio, io non riesco ad alzarmi presto per andarmi a vedere l’alba . Mi ricorderò sempre quella volta in Marmolada con Matteo e Nico: ero l’unica a letto. Tutti fuori per l’alba, io dentro a russare beatamente 😴
Tranne qui. Qui la sveglia è suonata presto e finalmente ho potuto godermi un’alba a quasi 3000 metri.

Abbiamo deciso di anticipare la sveglia per cercare di evitarci il temporale e perché, quel giorno, ci avrebbero aspettato quasi 20 km e 1200 di dislivello.
Oltre che una giornata interamente in 🇫🇷 ma quello è un altro discorso che vi continuerò nel post di domenica.
Ah ovviamente domenica uscirà anche la seconda parte del video 🥹♥️ non mancateeeeeeeeee 🫶
***agna

Continua la nostra traversata in Val Maira 🥾🥹Martedì 11 agosto. La mattina parte lentamente dopo aver sm***ato la tenda ...
27/08/2026

Continua la nostra traversata in Val Maira 🥾🥹
Martedì 11 agosto.
La mattina parte lentamente dopo aver sm***ato la tenda e preparato •Mostro• con il massimo del suo peso. Questo zaino porterà cibo a sufficienza per i prossimi 3 giorni e acqua a sufficienza per… no lì ho semplicemente riempito tutto quello che potevo riempire: 5 litri.
Non avremo più trovato acqua potabile per quasi due giorni. (Avevo con me un filtro)
La salita da 12 km e 1200 d+ è più dura del previsto.
Le gambe non girano e mi sento inchiodata a terra.
Non sono abituata a questo tipo di peso sulle sp***e ma andiamo. Arriviamo in una valle strepitosa (foto 7) e di fronte a noi solo i giganti da 3000 metri posti a confine tra due stati: Italia e Francia.
La felicità nel conoscere posti nuovi è alle stelle e tutto sembra andare per il verso giusto, anche se a rallentatore. Improvvisamente il tempo cambia. Nell’arco di una mezz’ora passiamo da cielo parzialmente nuvoloso a temporale. Non faccio in tempo a mettere il copri zaino e indossare il guscio che mi ritrovo completamente bagnata. Mi sento stanchissima e il bivacco ancora lontano. Il temporale passa e noi siamo completamente zuppi. Scarpe, pantaloni, tutto… le mie gambe cambiano colore e diventano rosse, non tanto per il freddo, ma per il dolore della pioggia fine che sbatteva su di me.
Iniziamo a salire di quota fino ai 2900 dove, quasi per miracolo, compare questo bivacco.
Sono felice e allo stesso tempo preoccupata per la quantità di gente. Abbiamo la tenda dietro ma vorrei utilizzarla solo in casi estremi: non è una soluzione comoda e veloce dopo esserci inzuppati così.
Fortunatamente i ragazzi che stavano dormendo nel bivacco se ne vanno lasciandoci il posto. Possiamo cambiarci e asciugarci e riposare pronti per un nuovo giorno. 🥹
Nel frattempo mi sento ancora carica: ne approfitto e scendo al lago per filtrare tutta l’acqua possibile sia per cucinare sia per berla il giorno successivo.
Al bivacco nel frattempo arrivano altri ragazzi italiani che trovano fortunatamente posto 🤗 ancora una volta ci ritroviamo a condividere una serata e momenti con dei perfetti sconosciuti. 🥹
***agna

Inizia il secondo giorno. Che emozione a rivedere questi scatti.  Ecco perché mi piace far foto e condividere, per aver ...
23/08/2026

Inizia il secondo giorno. Che emozione a rivedere questi scatti. Ecco perché mi piace far foto e condividere, per aver un ricordo di tutto questo 🥹 sarò di vecchio stampo, ma guardando una foto mi posso soffermare sui dettagli, guardare con attenzione quel particolare , assaporarla. Un video lo guardi veloce, veloce quanto il dito che scrolla al video successivo. Qui ci sono sorrisi, immagini ferme. Quello che ho vissuto io ovviamente non potró mai farlo arrivare a voi ma spero sempre, con le mie parole, di portarvi con me.
Ormai negli ultimi anni c’è di tutto qui su Ig, tutti son diventati bravi a fare tutto. A me non frega un c***o , io mi vivo la mia vita , le mie passioni e semplicemente sono orgogliosa di poterle condividere e vivere con chi vuole entrare nel mio mondo, fatto di problemi, lacrime ma tanti sorrisi e amore.
Qui, dalla cima del Chersogno, mi gusto il mio prima 3000 della stagione. Soffro tanto il mal di m***agna e per questo, negli ultimi anni, mi son dovuta allontanare da tutti questi giganti. Ma va bene, sono fatta così, mi conosco e accetto! C’è tanto di bello anche a quote più basse! Nella seconda foto mi sono emozionata a trovarmi il Monviso di fronte. Il Re di Pietra. Che bello, quanto fragile.
La serata e notte trascorsa al bivacco mi ha ricordato quanto amo condividere istanti di vita con perfetti sconosciuti.
Questa giornata, che vi racconterò bene nel video che uscirà stasera, ci vede persi in sentieri non sentieri che io e Jo abbiamo allegramente chiamato “lo scolo delle vacche” 😂 perché si passava solo su sentieri tracciati da loro. Abbiamo improvvisato una salita dritto per dritto per collegarsi ad una pseudo traccia , ho chiesto l’autostop dopo 20 km perché non ce la facevamo più (video 11 e 12) e abbiamo dormito in tenda ⛺️
Abbiamo trovato un’accoglienza pazzesca al Rifugio da parte soprattutto di un ragazzo che ci ha fornito informazioni in merito ai sentieri e zone da evitare.
Insomma, il nostro secondo giorno è stato un viaggio pazzesco 🥹🫶

Vi aspetto stasera ore 21:00, sempre se vorrete. Un abbraccio 🫂 che fa sempre bene al cuore !

***agna

Ciao amici 🫶 eccomi con il primo post di questa traversata in Val Maira che ho creato personalmente e percorso con il mi...
21/08/2026

Ciao amici 🫶 eccomi con il primo post di questa traversata in Val Maira che ho creato personalmente e percorso con il mio amico Jo la settimana di ferragosto. 🥰

I post che usciranno nelle prossime settimane racconteranno le mie emozioni, il mio vissuto e la mia esperienza. Non darò la traccia gpx neanche a pagamento (forse magari per 1000€ si ahah scherzo) perché ne sono un po’ gelosa 😂 e neanche molte informazioni sui percorsi perché ragazzi, ne ho le p***e piene di vedere lo schifo che c’è in giro e il poco rispetto verso le nostre belle Montagne.
Comunque ragazzi, è STATO PAZZESCO 😭🥹♥️
son stati 6 giorni bellissimi alla scoperta di una valle incredibilmente stupenda e incontaminata! 5800 di dislivello sudati fino all’ultimo e 100 km percorsi con il sorriso 🥹

Con queste foto del nostro primo giorno, inizia il mio racconto della traversata e continuerà nei prossimi post e video che usciranno su YouTube nelle prossime 3 domeniche!
Se avete voglia di vivere tutto questo insieme a me, vi aspetto domenica ore 21:00 su YouTube 🥰

***agna ***agnedelpiemonte

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