03/09/2026
QUANTO MI MANCAVA QUESTO MONDO. ❤️🏃♂️
Sto tornando a correre. Piano. Molto piano.
E forse la cosa più bella non è nemmeno aumentare i chilometri o vedere il passo che lentamente migliora.
È riprendermi la mia routine.
Preparare tutto la sera prima.
Scarpe, pantaloncini, maglietta, orologio.
Mettere la sveglia alle 5:00 e, quando suona, pensare immediatamente:
“Ma chi cavolo me lo fa fare?” 😂
Perché raccontiamocela giusta: alle cinque del mattino la motivazione sta ancora dormendo.
Ti alzi. Ti vesti. Esci.
I primi minuti hai la sensazione di correre con un frigorifero legato sulla schiena.
Le gambe non girano, il cervello protesta e tu più che correre sembri trascinarti.
Poi succede.
Non so esattamente quando.
Trovi un ritmo.
Il corpo si sveglia.
Inizi finalmente a correre.
Senti l’aria fresca del mattino sulla faccia, le strade sono ancora vuote e intanto il sole comincia a salire.
E sembra quasi guardarti e dirti:
“Buongiorno. Bentornato.” ☀️
Ed è lì che capisco quanto mi fosse mancato tutto questo.
Non il cronometro.
Non Strava.
Non i chilometri.
La routine. Il rito. L’abitudine di fare qualcosa che mi fa stare bene.
Poi rientro a casa.
Magari ho corso piano.
Magari sono ancora lontanissimo dal runner che ero qualche mese fa.
Ma entro dalla porta felice.
E oggi mi basta questo.
Perché certe volte tornare a correre non significa tornare subito ad andare forte.
Significa semplicemente tornare a sentirsi runner.
E cavolo, quanto mi mancava questo mondo. ❤️
👉 Anche voi avete una routine pre-corsa alla quale non riuscireste mai a rinunciare?
👉 E soprattutto: quando suona la sveglia all’alba, vi alzate subito o iniziate anche voi una trattativa sindacale con il cuscino? 😂