SEXADIUM squadra di Sezzadio paese che si trova ai piedi del Monferrato a 20 km di distanza circa dai centri piu’ importanti della provincia:Acqui Terme,Alessandria,Novi Ligure e Ovada squadra dalla storia giovane nasce nel 2007 dall’iniziativa di alcuni giovani e meno giovani abitanti del paese che vorrebbero far conoscere calcisticamente la realtà di Sezzadio e dare l’opportunità ai giovani del
paese di avere una squadra del loco dove cimentarsi. Dopo un primo campionato a livello amatoriale, la stagione successiva vede il Sexadium protagonista di un buon campionato di terza Categoria alla guida di mister Caco l’anno successivo l’avventura ancora in terza prosegue prima sotto i dettami di Mister Scianca ed in seguito agli ordini di Mister Varnero. La squadra approda in seconda categoria e con Mister Varnero in panchina raggiunge un meritato quanto inaspettato quarto posto con 40 punti, stesso risultato nella stagione 2012 / 2013 con Mister Tanganelli quarto posto conquistato a quota 41 punti. Per la stagione 2013/2014 siederanno in panchina Mister Ferretti e Baucia coadiuvati dall’allenatore dei portieri Diego Migliazzi che cercheranno di far fare quel salto di categoria tanto desiderato da tutti i supporter. Dopo aver raggiunto i play off i sezzadiesi escono al primo turno e concludono la loro avventura. La stagione successiva vede nuovamente protagonista il Sexadium che guidato da Mister Moiso Roberto raggiunge nuovamente i play off uscendo per il secondo anno consecutivo contro la Nicese. L'anno della svolta è la stagione 2017/2017, sulla panchina siede ancora Roberto Moiso, una stagione entusiasmante fatta da 19 vittorie 6 pareggi ed una sola sconfitta ed una promozione in prima categoria storica e strameritata. Presidente Carlo Baldizzone
Vice Presidente Maurizio Betto
Direttore sportivo Giampaolo Fallabrino
Consiglieri Alex Puppo
Franco bruno
Massimiliano moretto
Iuri goracci
Egidio Balistreri
Rosy Gatti
Rocco Falleti
Renato Berisha
A***n Berisha
Ed ora qualche info aggiuntiva sul nostro paese...
Mancano fonti e la scarsità di ritrovamenti archeologici non permette di datare la nascita del borgo. Si suppone che Sezzadio abbia avuto origine tra il II ed il I secolo a.C. Dopo la costruzione della via "Aemilia Scauri", avvenuta nel 109 a.C., che correva da Piacenza ad Albenga passando per Tortona, Acqui Terme, Vado Ligure per giungere fino a Ventimiglia, necessitava una "stazione di posta" che dette origine al primo nucleo di case, primitive e rudimentali. L'abbazia di Santa Giustina fu fondata nel 722 per volontà del re Longobardo Liutprando. Ampliata nel 1033 dal marchese di Sezzadio, Oberto, raggiunse il massimo splendore tra il XII e XIII secolo, rimanendo in possesso dei benedettini fino al 1474. La chiesa, dalla struttura romanica con elementi gotici, ha un'imponente facciata in cotto suddivisa da lesene e coronata da archetti pensili. L'interno è a tre navate concluse da absidi, innestate direttamente sul transetto con volte a crociera del XV secolo. Interessanti gli affreschi del XIV e XV secolo dell'abside e della volta e il mosaico pavimentale dell'XI secolo della cripta. L'abbazia di Santa Giustina fu di ispirazione all'artista alessandrino Franco Sassi (1912 - 1993). La ripropose in diversissime opere a "sanguigna" in bianco/nero e ad acquerello. È stata una delle sue ultime fonti di ispirazione dal 1990 al 1993, anno della morte. La chiesa parrocchiale, dedicata alla Beata Vergine Immacolata è opera dell'ingegnere bolognese Giuseppe Gualandi. Realizzata a partire dal 1900, la costruzione viene considerata una delle opere migliori del Gualandi in quanto più consona alle tradizioni italiane e meno influenzata da un'idea di grandezza che, in altre opere, porterà l'ingegnere a sviluppare architetture dalle proporzioni eccessive. La semplice linearità dell'interno nonché la giusta proporzione tra i vari elementi esterni (facciata, cupola…) la connotano come una delle migliori "fabbriche" del neogotico minore in Italia.